Taglio culturale per la festa della Madonna della Libera

Non è un caso se la presentazione del programma della Madonna della Liberà è coincisa con l’inaugurazione della 28esima edizione della rassegna “Pittori Peligni” perchè il taglio che si vuole dare alla festa pratolana, nella sua variante “civile”, è quello culturale. Ieri a Palazzo Colella Santoro le oltre due settimane di festa, eventi, appuntamenti vari tra sacro e profano sono stati resi pubblici dal presidente del Comitato Ennio Bellucci.

Anticipato da arte, teatro e sport con il calcetto l’evento religioso più

atteso resta l’arrivo della compagnia di Gioia dei Marsi venerdì 4 maggio. E’ questo il giorno in cui si darà davvero il via alla festa, e dalla commozione al divertimento il passo è breve.

Il primo fine settimana di festa sarà all’insegna dei gruppi bandistici a partire proprio dal venerdì dei pellegrini con I Leoncini d’Abruzzo,  il giorno dopo si svolgerà il gran concerto del gruppo Città di Lecce il cui repertorio sarà intervallato dallo spettacolo dei 

tradizionali fuochi pirotecnici, mentre domenica 6 maggio sarà il momento del gruppo bandistico della Città di Bisceglie.

Diversi gli appuntamenti previsti durante la settimana: dal jazz degli Andamarosa (8 maggio) al rock di Ivan Di Michele seguita da Cabrera (10 maggio), agli Astracan 2.0 (11 maggio) per giungere poi alle due serate musicali più importanti della festa con Massimo Lopez Sing & Swing Jazz Company, sabato 12 maggio alle 22 in piazza Garibaldi, e Giò Di Tonno, domenica 13 maggio, sempre alle 22 sempre in piazza Garibaldi.

L’apertura della festa, venerdì 27 aprile, alle ore 18.30 presso il Cinema-Teatro D’Andrea, sarà un omaggio alla Madonna con lo spettacolo “Preghiera alla Madre” curato da Davide Cavuti, con la partecipazione di Edoardo Siravo e Vanessa Gravina.

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