Propaganda abusiva, scattano le prime multe

E le multe alla fine sono scattate: sono almeno cinque i verbali elevati ieri pomeriggio dalla polizia municipale di Sulmona alla cosiddetta “propaganda abusiva”, quelle vetrofanie troppo invadenti e contro la normativa cioè che hanno tappezzato Sulmona e non solo.
Dopo l’esposto presentato dal MeetUp 5 Stelle e la reazione del sindaco Annamaria Casini, che ha immediatamente disposto i controlli, così i vigili urbani ieri si sono fatti un giro in città, individuando e verbalizzando più di un abuso.
Una norma, a dire il vero, che in pochi rispettano e secondo cui “è vietata l’affissione e l’esposizione di materiale di propaganda elettorale nelle vetrine dei negozi, sulle porte, sulle finestre e sui balconi, anche nel caso in cui l’immobile sia sede di un comitato elettorale”.
In realtà il divieto non è esteso proprio a tutto il materiale di propaganda: simbolo del partito e nome del candidato sono permessi, ma sono vietate foto, slogan e altri riferimenti.
Ma poiché l’immagine è importante, i candidati, quasi tutti, si sono sfogati ad adornare le vetrine vuote del cento storico, e non solo, dei loro mega santini.
Ora rischiano una multa dai 250 ai 1.000 euro, a seconda di quanto vorrà far pesare la violazione (che è violazione amministrativa) il prefetto a cui è demandata la scelta dell’importo della sanzione.
Contestualmente ai candidati “fuori legge” sarà inviata una diffida a rimuovere gli abusi, anche se in molti ci hanno già pensato. Qualcuno prima dell’arrivo della polizia municipale, evitando così la multa, qualcuno dopo. C’è chi i manifesti li ha strappati completamente e chi invece li ha solo retrocessi di un metro, in modo che non possano essere considerati come vetrofanie, ma come arredo interno del loro comitato elettorale.
La campagna elettorale comunque continua, dopo il vetro a vetro, si passa al porta a porta.

1 Commento su "Propaganda abusiva, scattano le prime multe"

  1. Brava la Casini, che ha fatto rispettare la legge, anche se nel comunicato di risposta non aveva proferito alcun commento.
    Complimenti al M5S per la corretta segnalazione.

    Un ulteriore e prezioso segnale all’elettore della scorrettezza politica attuati dal potentato locale

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