Cogesa, inaugurata stamane l’isola ecologica

Inaugurata l’isola ecologica sulmonese. Il taglio del nastro per il centro di raccolta dei rifiuti intercomunali si è tenuto stamane in località Noce Mattei in via Vicenne, area che consentirà ai cittadini di portare rifiuti ingombranti e non, tutti i giorni domenica compresa. Il servizio della stazione ecologica partirà il 1 di febbraio e vedrà la presenza di un addetto che peserà il materiale depositato e lo assegnerà al Comune di residenza di chi conferisce.

Dotata di un impianto di depurazione delle acque piovane, è stata inaugurata dopo la benedizione di don Lorenzo Conti, alla presenza del sindaco di Sulmona Annamaria Casini, degli amministratori del territorio, dei rappresentanti delle forze dell’ordine e dei dipendenti di Cogesa

Un impianto di 2mila metri quadrati, che comprendono un box ufficio, spogliatoi per i dipendenti, una pesa per i rifiuti, cassoni per la separazione dei materiali conferiti, più un’area riservata agli utenti con parcheggio e ingresso dedicato segnalato da cartelli. Potranno portarvi i loro rifiuti privati cittadini (iscritti al ruolo Tari) e ditte con previa autorizzazione da parte dei Comuni di appartenenza: Sulmona, Pacentro, Cansano, Campo di Giove, Rocca Pia, Pettorano, Introdacqua, Bugnara e Roccacasale.

“L’apertura dell’isola ecologica a Sulmona porta a compimento il progetto della raccolta porta a porta dei rifiuti, estesa a tutta la zona del Sulmonese dal 2 gennaio scorso – spiega l’amministratore unico di Cogesa SpA, Vincenzo Margiotta – un servizio che speriamo possa essere utile ai cittadini e con cui contiamo di debellare il fenomeno delle discariche abusive, in netta diminuzione rispetto ai primi giorni di gennaio. Dal 2 al 21 gennaio, in meno di venti giorni la percentuale della differenziata a Sulmona è passata dal 25 per cento al 56, un dato che che ci fa ben sperare per il futuro. Le persone sono consapevoli che i piccoli gesti quotidiani della separazione dei rifiuti in casa diventano fondamentali per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente”.

I lavori, consegnati il 4 settembre scorso, sono stati realizzati dalla ditta Spica Srl di Antonio Cascianelli su progetto dell’ingegner Giorgio Pitassi dello studio Tpg.  Gli interventi, conclusi nei giorni scorsi, sono costati 150mila euro di Fondi Fas Fsc, di cui 105 a carico della Regione e 45mila di Cogesa SpA.

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