Da Ovidio ai confetti: Sulmona getta le basi per “Matrimonio nel borgo”

Gli Amores di Ovidio e i confetti presenti in eventi come il Royal Wedding possono bastare (e avanzare) per far accodare Sulmona al progetto “Matrimonio nel borgo”, presentato dall’associazione culturale Wedding Bureau al BIT di Milano prima e all’EXPO di Dubai poi. Un progetto che mira a far riscoprire le radici e i legami con la propria terra d’origine. L’obiettivo, infatti, è quello di dare lustro e valore alle tradizioni tipiche dei borghi abruzzesi, i quali hanno peculiarità diverse da paese a paese, con le celebrazioni dello sposalizio che cambiano nel giro di pochi chilometri di distanza.

Oggi, per tentare di accodarsi a questa iniziativa che arriva da Città Sant’Angelo, c’è stato un primo incontro tra i promotori sulmonesi, su tutti Giuseppe Di Carlo, e il Comune di Sulmona. L’obiettivo è collegarsi a questa carovana di borghi abruzzesi che riscopriranno le proprie tradizioni legate al matrimonio attraverso lo studio e la ricerca, rievocando usi e costumi tipici. Un’idea che era già nelle menti di altri privati cittadini, i quali da tempo avevano in cantiere l’idea di valorizzare Sulmona attraverso i riti nuziali e il tema dell’amore. Ora hanno colto la palla al balzo per potersi inserire nel progetto di Wedding Bureau, al quale si sono già messe all’opera anche Scanno e Rocca Calascio.

“Il nostro progetto – scrive Wedding Bureau – ha l’obiettivo di costruire una community di operatori turistici, wedding destination manager, blogger, coinvolgendo gli abruzzesi residenti nel mondo, che vogliano diventare Ambassador dell’Abruzzo più romantico. Caratteristica fondante della community sarà quella di condividere, con momenti di confronto e cultura, iniziative di carattere turistico, culturale e gastronomico, da sviluppare nei prossimi anni con l’obiettivo di consolidare il concetto di “turismo di ritorno. Il 10 febbraio 2022, con la firma dell’accordo che avvia ufficialmente il Progetto PNRR “Il turismo delle radici – una strategia integrata per la ripresa del settore del turismo nell’Italia post covid-19”, fra Ministero della Cultura ed il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si pongono le basi per la valorizzazione della nostra offerta turistica, della nostra cultura, del nostro turismo e della nostra economia, all’interno di in una strategia volta a invertire il processo di depauperamento dei borghi italiani per sostenere attivamente il rilancio post Covid.”

1 Commento su "Da Ovidio ai confetti: Sulmona getta le basi per “Matrimonio nel borgo”"

  1. Ottimo, ottimo. Interessante iniziativa che consentirà alla città di pubblicizzare ancora di più il suo straordinario patrimonio artistico, storico e culturale stimolando e diversificando la propria vocazione turistica.

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