Le fiamme minacciano Bagnaturo e Badia, altro incendio a Popoli

E’ ancora il vento a farla da padrone i

n questi giorni di fuoco e a incutere timore ai cittadini che abitano le frazioni di Sulmona. L’incendio nell’ultima ora si è pericolosamente spostato verso le abitazioni di Bagnaturo in zona Primi Pini,  mentre anche sul fronte pratolano le fiamme stanno avanzando in pochissimo tempo e si stima che già domani  raggiungeranno la linea tagliafuoco realizzata in questi giorni dal Comune di Pratola insieme ai volontari. Lungo la linea è attiva in questi minuti una cisterna di 20mila litri che sta risalendo la linea buttando acqua dal lato del fuoco cercando di domare così le fiamme e risalendo verso il rogo per cercare di spegnerlo.

Sul fronte dell’eremo il fuoco è arrivato a qualche centinaio di metri dalla strada, mentre sono già attivi i volontari. Tra la sbarra di accesso all’eremo e il cimitero di Bagnaturo si sta creando un’altra linea tagliafuoco per cercare di bloccare le fiamme. La situazione è preoccupante, la gente è scesa in strada, mentre due elicotteri continuano a cercare di rallentare l’avanzata.

Non se la passa meglio Pacentro dove le fiamme hanno rispreso forza sia dentro la pineta che in alta quota; a Prezza un nuovo focolaio si è attivato in zona Colonnella bruciando tutto ciò che incontra.

Ancora un focolaio, un altro pennacchio che nel giro di pochissimo si è trasformato in un altro incendio. Questa volta la zona colpita è la campagna tra Corfinio e Popoli all’altezza della centrale dell’Enel. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco mentre i carabinieri pattugliano la zona. Si tratta della quarta zona colpita in Valle Peligna nel giro di dieci giorni. In realtà a Popoli ci avevano provato qualche giorno fa in località Capo Pescara, un focolare spento sul nascere.

1 Commento su "Le fiamme minacciano Bagnaturo e Badia, altro incendio a Popoli"

  1. Io non posso fare a meno di scrivere per sfogare la mia rabbia, di fronte ad uno scempio del genere e ringrazio “il Germe” che me ne dà l’occasione. Scrivo perché ho appena sentito dal telegiornale di rai3 che “la situazione è sotto controllo, l’elicottero Erickson S64F in azione con 40 lanci effettuati, ha di molto ridotto i focolai e tutto è sotto controllo. Ma come dico io, di che ora è il servizio che hanno mandato? Ma si rendono conto al TG regionale di quello che stanno dicendo? Non hanno visto l’inferno che si è sviluppato adesso sulla fascia pedemontana sino a mezza costa del Morrone? Fiamme che nemmeno all’inferno di Satana, tanto che si è deciso di evacuare il Bagnaturo ed il resto. Ora bisogna papale papale dichiarare che da soli non ce la facciamo a spegnere l’incendio e chiedere l’intervento del governo che a sua volta chieda l’aiuta all’estero. Ma come, dico io, appena succede qualcosa, anche in Giappone, l’Italia si mette subito in moto e quando stiamo noi in difficoltà,come lo siamo adesso, non si vede nessuno. Dicono che la Francia abbia inviato due Canadair, ma qui non si sono visti. Ormai rassegniamoci, se non piove a dirotto, l’incendio non si spegne. Ma il ciclone che porterebbe pioggia è previsto solo la settimana prossima.

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