Linea telefonica isolata, la Scoccia chiede i danni alla Telecom

Le linee telefoniche di Telecom sono in panne ormai da quasi un mese e il sindaco di Prezza, Marianna Scoccia, stanca di “attendere in linea”, chiede i danni e di accertare eventuali responsabilità per il reato di interruzione di pubblico servizio.
Perché a patire il blackout non sono solo i privati, ma lo stesso Municipio che è quasi isolato da settimane non riuscendo, come tanti residenti, ad accedere alla rete web.
Un disservizio che sta creando disagi e danni al centro peligno, specie in un periodo di grande affluenza turistica, quando Prezza si riempie dei cosiddetti emigranti di ritorno, ma che soprattutto preoccupa il sindaco Scoccia per i disagi che crea all’utenza più anziana: “Il danno più grave lo subiscono in questo momento gli anziani – spiega il sindaco -, perché essendo i meno avvezzi alle nuove tecnologie, sono praticamente isolati. Se hanno bisogno di assistenza medica o di qualunque soccorso, sono impossibilitati a chiederlo”.
Così la Scoccia, dopo le diffide formali fatte al gestore e rimaste inascoltate, ha dato mandato ad un avvocato di adire le vie legali, sia per il risarcimento, sia dal punto di vista penale per l’interruzione di pubblico servizio.
“Vengano accertate tutte le responsabilità per questo disagio insostenibile – conclude il sindaco – e che i concittadini e gli operatori economici vengano risarciti”.

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