Pratola Bellissima, dal sociale al lavoro

Il sociale, nel programma di Pratola Bellissima, si sviluppa attraverso il lavoro e viceversa. Non si parla di volontariato fine a se stesso, ma tutto deve avere una contropartita ben precisa. Si tratta, in fondo, di una questione calda poiché spesso è grazie al volontariato che molte cose vanno avanti, ma che all’impegno di tempo non corrisponde una reale soddisfazione in risorse economiche.

Antonella Di Nino la questione la risolve così, in particolare quella degli anziani che, nel suo programma sono direttamente menzionati. Un chiodo fisso delle amministrazioni pratolane.  A riguardo la squadra Di Nino, come anticipato già nell’ambito dello sviluppo economico del paese, punta alla creazione di cooperative di ragazzi. Saranno loro ad occuparsi dell’assistenza gli anziani e a garantire i servizi tipici di una struttura assistenziale (servizi di assistenza sanitaria in loco o a domicilio, vitto, pulizia, videosorveglianza,…). Il tutto a costo contenuti.

Oltre a questo, le cooperative di ragazzi potranno occuparsi anche di tutti gli altri servizi che ruotano attorno alle esigenze della collettività e in particolare l’educazione e l’inclusione sociale. A questi si aggiungono anche gli intrattenimenti, ossia tutte quelle attività culturali e ricreative capaci non sono di apportare un valore sociale alla comunità, ma anche economico a chi le gestisce. “Esse contribuiscono al miglioramento delle condizioni di vita- si legge nel programma-, al rafforzamento del tessuto sociale, alla riduzione delle disuguaglianze, al soddisfacimento dei bisogni di integrazione sociale, fino a garantire la partecipazione dei soggetti al mercato del lavoro, rafforzando l’obiettivo del rilancio dell’occupazione locale”.

Circa l’importanza del volontariato, inoltre, Di Nino sembra ben convinta di remunerare, ovviamente tramite rimborsi spesa, coloro che si occupano del decoro urbano della frazione di Bagnaturo. “Un ristoro legittimo- cita a riguardo il programma- è necessario per riconoscere il lavoro dei cittadini che assicurano un servizio indispensabile all’intera comunità”

Simona Pace

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