“Thomas vuole sapere”, un libro per grandi e piccini, di Edoardo De Luca

“Una vita che cresce vuole scoprire la vita”. Ne è certo il giovane scrittore Edoardo De Luca uscito ieri con il suo secondo libro “Thomas vuole sapere” (Lupi Editore), una storia basata sul rispetto e sui valori che passa attraverso il racconto di un nonno e del suo nipotino Thomas, 11 anni, che “immersi nella natura, la contemplano in assoluto silenzio”. Un silenzio che però fa parte solo dell’ordinata armonia della natura perché dentro il piccolo Thomas vive un “rumore” assordante, nella sua mente “frullano i quesiti”, quelli della pre-adolescenza, ed il rumore raggiunge lo stomaco. Sarà forse nella saggezza del nonno che troverà conforto la voglia di sapere di Thomas.

Edoardo De Luca, ha 24 anni, è giovanissimo, ma già nel 2015 è uscito con il suo libro d’esordio “Sentirsi sé. Autenticità della vita” (Amaltea Edizioni), inserito dall’autore tra i saggi filosofici. Le tematiche trattate, infatti, sono ansia e depressione ai giorni nostri. Tematiche comuni, ma non banali, argomentate per la ricerca del benessere interiore, personale. Un lavoro che ha permesso al giovane De Luca di cimentarsi nel mondo dell’attività letteraria giungendo a far parte del Premio Majella nel 2016, esperienza che è stata utile per conoscere cosa si cela dietro un premio, i meccanismi per la scelta di un’opera piuttosto che un’altra.

Con “Thomas vuole sapere” il viaggio di scrittura si discosta un po’ dal primo libro, ma resta nell’ambito  di dinamiche e

domande diffuse e attuali. Diviso in 13 capitoli gli argomenti affrontati sono, infatti, la paura del buio per un bambino che si trasla in quella di vivere; la figura di un dio; il bullismo e la violenza; la scuola e gli interrogativi sul futuro; e le cattive abitudini con il fumo e le dipendenze; lo sport; la natura e gli animali; i genitori e l’alimentazione; il sesso; il successo e i sogni; l’amore.

“Nel caso di Thomas Vuole Sapere, un libro indirizzato innanzitutto a bambini, la meticolosità di cui mi sono dovuto avvalere nello scriverlo è stata più che elevata, perché i bambini si trovano in fasce di età estremamente importanti, che potrebbero valere il loro futuro e la qualità della loro vita. Quindi, bisogna sapere cosa si spiega loro e come glielo si spiega.  E’ nell’infanzia e nella crescita che si danno all’individuo le vere basi intellettuali che rimarranno per sempre”.

Chissà se il nonno riuscirà a risolvere, almeno in parte, tutte queste riflessioni. Il libro, con l’augurio della cantante Catherine Quinol (in arte Katrin From Black Box),  è in vendita su Amazon e negli store ufficiali.

 

 

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