Viabilità “situazione tragica”, Caruso a confronto con i sindaci

Una “situazione tragica”, lo ammette il presidente della Provincia Angelo Caruso che di telefonate in questi giorni ne sta ricevendo a iosa, “da tutti” i sindaci, un coro di richieste che accumulate tra loro danno l’idea di una viabilità provinciale da Terzo Mondo. Difficile mettere una pezza con una “struttura disabituata” negli anni ad agire, quella della Provincia appunto e che per sommi capi non lascia troppo spazio di scelta alla politica perchè “chi decide è l’apparato amministrativo” sottolinea Caruso. Come è accaduto, d’altronde, lo scorso 24 aprile quando il dirigente del settore viabilità ha deciso di interdire le strade alle due ruote mandando su tutte le furie sindaci e popolazioni. Oggi i primi cittadini più colpiti dal “sequestro” provinciale si sono così riuniti presso la Comunità Montana di Sulmona per fare un punto, per guardarsi negli occhi. Ognuno ha dato voce alle esigenze del proprio territorio che poi sono così correlate tra loro. A darne un esempio è il blocco di Passo San Leonardo che nei fatti ha interdetto il traffico tra i due versanti della Majella.

“Quel passaggio è segnalato sulle guide che i camperisti di tutta Europa utilizzano per viaggiare- ha spiegato il sindaco di Sant’Eufemia a Maiella Francesco Crivelli-. Nel mio paese ci sono 10mila arrivi che sono ora a rischio”. Una situazione che si allarga a macchia d’olio, quindi, nell’alta Valle dell’Orta e viceversa su Valle Peligna con l’indotto economico tra Sulmona e Scafa bloccato. Alto Sangro e Marsica non sono esenti da tutto questo pasticcio, tutt’altro. Caruso spiega la corsa del 24 aprile scorso: tra riunione con i sindaci, il Consiglio con l’approvazione del bilancio e subito l’assegnazione di 18milioni di euro al settore viabilità. Ma la macchina ha un ingranaggio da far ripartire e la speranza è che entro il 31 dicembre tutti i soldi vengano spesi. Già. I tempi sono quelli che interessano ai cittadini, di questa esigenza si sono fatti portavoce i sindaci, “almeno per dare loro una risposta”, per avere un’idea. Ed una programmazione seria che esuli l’emergenza per tornare a fare le cose per tempo, ha sottolineato il sindaco di Scontrone Eliana Schipani.

Assegnati i fondi, i

sindaci ora si riaggiorneranno alla prossima settimana perchè ci sono alcune valutazioni (in quanto a reali tempistiche) sulle quali bisogna chieder conto al dirigente, almeno per tornare a riaprire le arterie corredate da una corretta segnaletica per la quale sono stati stanziati 27 mila euro e avviare finalmente i lavori già in cantiere. Ma il manto stradale non è l’unico problema: la caduta massi e la fauna selvatica sono le altre due “insidie” alla viabilità dell’entroterra quindi vien da sé che i limiti di velocità devono essere ridotti anche se qualcuno propone strumenti all’avanguardia per bypassare anche gli smottamenti. Sull’eco della pianificazione di viabilità si tornerà a parlare a giorni.

Simona Pace

4 Commenti su "Viabilità “situazione tragica”, Caruso a confronto con i sindaci"

  1. Io credo che l impegno di un comitato cittadino come Terre Maiella Morrone che a proprie spese presenta un mini dossier sulla situazione stradale della sp 54 e se 487 oltre a partecipare a l incontro km di strada, spese a suo carico…lei non si è nemmeno degnato di dire che eravamo presenti….e il paradosso che vi abbiamo avvisati noi. Geazie Il Germe, GRAZIE Simona pace dal Presidente di Terre Maiella Morrone Antonello di Giovine

  2. Tra l altro s informi come geograficamente è posto il nostro territorio…..vi è una grande inesattezza,il blocco non è posto tra i due versanti della Majella ma tra le due PROVINCE….è cosa ben diversa.
    Antonello di Giovine

  3. Ancora peggio ….10000 presenze a Sant’Eufemia a Maiella….forse lei non conosce questo villaggio…..che per registrare 10000 presenze bisogna tornare indietro di 50 anni….se c è qualcuno che racconta stronzate, lei non è tenuta a ripeterle, perché le stronzate rimangono tale e non portano nessuna soluzione.
    Ps. Fa ancora in tempo a cambiare mestiere.
    Antonello di Giovine

  4. A. A me il suo dossier non è arrivato; B. non mi ha invitato lei all’incontro; C. ho tanto da imparare, ma il mio mestiere lo so fare; D. non deve assolutamente interessarle come imposto un articolo ne come leggo io un incontro al quale ho preso parte, al massimo può scegliere di non leggere. Per tutto il resto moderi le parole

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