Atto aziendale Asl, i sindacati tornano a chiedere un incontro condiviso

Non sono soddisfatti i sindacati dell’incontro di mercoledì scorso a Palazzo San Francesco al quale hanno preso parte il sindaco Annamaria Casini, l’assessore regionale Andrea Gerosolimo, il direttore Asl Rinaldo Tordera e i rappresentanti del Tribunale dei Diritti del Malato per discutere di ciò che non va nella bozza di atto aziendale As. “Pur apprezzando l’iniziativa di promuovere un dibattito congiunto tra istituzioni e parti sociali- scrivono Cgil, Cisl, Uil e Nursind- le stesse non hanno firmato alcun documento unitariamente ai sindaci del territorio peligno”. Documento del quale si chiede la pubblicazione e condivisione anche con gli altri sindaci del territorio che non erano presenti.

Lo scorso 27 aprile, nel corso dell’ultimo incontro svoltosi nel comune di Sulmona in cui gli altri sindaci c’erano, le sigle sindacali avevano consegnato un documento, frutto del lavoro condiviso tra tutte le rappresentanze sindacali ed i lavoratori, che rappresenta un punto di partenza per arrivare ad una piattaforma unitaria tale da formulare una proposta utile a soddisfare le esigenze del centro Abruzzo.

Da qui, dunque, i sindacati tornano a chiedere un incontro istituzionale con l’assessore regionale alla sanità

Paolucci e con la Asl, soprattutto circa il ruolo dell’ospedale di Sulmona, del quale i sindacati non apprezzano la sua declassificazione ad ospedale di base. I sindacati, a riguardo, chiedono l’attivazione a Sulmona di un centro traumi in connessione con il nosocomio di Castel di Sangro e la clinica San Raffaele.

Insomma, contro l’attuale bozza del piano aziendale Asl, i sindacati esortano ad un percorso unitario anche attraverso la convocazione di un Consiglio comunale straordinario aperto a tutti i sindaci.

s.pac

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