Balassone e Pingue alla Di Girolamo “venga in Consiglio a spiegare alla città cosa sta succedendo”

I fatti sarebbero questi: “Casa Italia vede la luce immediatamente dopo gli eventi sismici di agosto 2016. Il progetto, che ha tra l’altro l’obiettivo della prevenzione sismica e vede Sulmona destinataria di un finanziamento di 2,5 milioni di euro”. I consiglieri Maurizio Balassone e Fabio Pingue intervengono sulla questione e specificano “Ora il cosiddetto Governo del cambiamento ha smantellato il dipartimento che, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, ha sinora gestito la concretizzazione di tale processo, che includeva anche la prevenzione e sicurezza dell’edilizia scolastica”.

A dare il colpo di grazia a Casa Italia infatti che vede Sulmona tra le dieci città scelte nell’esperimento pilota per la prevenzione sismica, è stato il governo Conte con l’approvazione del primo decreto gialloverde che in sostanza ha soppresso il dipartimento ministeriale di Casa Italia, cancellando così la struttura.

Balassone e Pingue incalzano “È amaro. Il cambiamento per questa città, che pure ha dato grande fiducia al Governo giallo-verde, è amaro. Sulmona era tornata protagonista, una progettualità vera, concreta, viva anche per l’esperienza di Sulmona città sicura e sottolineano “Il sito individuato e l’ultimo incontro con il direttore Marino in agenda: potrebbe essere tutto svanito”

L’invito è tutto per la senatrice Di Girolamo, dopo il suo intervento in Senato sulla prevenzione sismica nei nostri territori, “sia richiamata ai suoi compiti e venga in Consiglio a spiegare alla città cosa sta succedendo e quali saranno le prospettive perché il lavoro fatto non venga vanificato. Dal nostro punto di vista, unico rammarico forse una mancata tempestività dell’amministrazione nel cogliere fino in fondo l’opportunità che era stata costruita”.

 

3 Commenti su "Balassone e Pingue alla Di Girolamo “venga in Consiglio a spiegare alla città cosa sta succedendo”"

  1. Aldo Tassinari | 8 Luglio 2018 at 3:58 am | Rispondi

    pingue dovrebbe chiedere a casa sua come a casa di altri illustri esponenti della sulmona radical chic che cosa sta succedendo. hanno rovinato sulmona e continuano a rovinarla. ma non si vergognano per niente??? la di girolamo appena eletta non ha colpe e al contrario, è una voce fuori da coro in senso positivo. e cmq aspettiamo ancora che Cogesa e Saca caccino i pratolani dal vertice. saluti.

  2. bene, i signori chiedono spiegazioni ?…potrebbero iniziare dalle scuole,quali gli impedimenti,le ragioni dei ritardi,denari pronti per la ” messa in sicurezza” delle strutture,
    adeguamenti,consolidamento,sicurezza vulnerabilita’,ecc ,ecc di cui gli obblighi di Legge…dunque edifici pubblici non idonei,illegalmente tenuti aperti….gli eroi che fanno:chiedono di casa italia,un carrozzone del bomba,creato per scopi pubblicitari e per remunerare gli amici, chiacchiere per dirigenti e funzionari aventi ruolo negli spot pubblicitari…amministratori,rappresentanti,incapaci,inconcludenti,inefficienti,inutili…
    questa e’ la realta’,o no?

  3. Si sta alzando tanta polvere per nulla!!!
    Da dove scaturiscono tutte queste deduzioni?
    Un solo cambio di competenze e si grida alla luna!!!

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