A Campo di Giove per combattere “Lucifero”

Non lascia scampo questo caldo. Temperature da record che toccano i 40 gradi, un deserto piombato sulla Valle Peligna. Il caldo sulla bocca di tutti e nemico della maggior parte. Un messaggio intercettato dal Comune di Campo di Giove che dell’estate torrida degli ultimi giorni ha fatto un umoristico trampolino di lascio promozionale alla sua, di questo periodo, invidiabile posizione geografica.

Lì dove “Lucifero”, così lo hanno confidenzialmente  rinominato richiamando simpaticamente il caldo infernale, non riesce ad influenzare il quotidiano né a ridurre la giornata al nascondersi in casa facendo fuori e dentro la doccia come rimedio. Insomma a Campo di Giove Lucifero gli fa un baffo. E’ questo il senso del messaggio lanciato questa mattina dall’amministrazione sulla pagina ufficiale di facebook: “A Campo Di Giove Lucifero (ovvero l’attuale ondata di calore) non riesce ad esplicare tutta la sua potenza. Ovvio fa caldo anche da noi, ma con massime intorno ai 32 °C (quando altrove si sfondano i 40°) e minime intorno a 20 °C (quindi sonno notturno assicurato). Cari villeggianti accaldati vi aspettiamo!!!!”.

Un invito al riposo e a godere sonni tranquilli, lontani da nervosismi e cali di pressione. Un’oasi in pieno deserto ad oltre mille metri di altezza, nota anche per le sue attività di avvistamento fauna e che da stasera aprirà la tre giorni di rassegna cinematografica in piazza, sotto le stelle.

Un messaggio che, effetti positivi o meno, ricorda come non sia necessario andare poi così lontano per refrigerarsi in un territorio che, fortunatamente, è in grado di offrire tantissime peculiarità.

1 Commento su "A Campo di Giove per combattere “Lucifero”"

  1. Ad ogni qui a Campo di Giove si respira bene anche a mezzogiorno. Qui la Madonna di Coccia ha il piede ben piantato sulla testa di Lucifero. Non si muove. San Michele lo spaventa e lo tiene a bada. Love Cdg!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*