“Catalogna bombardata”, parte il ciclo di incontri in memoria dell’antifascismo europeo

A 80 anni dalla guerra civile spagnola il Collettivo Studentesco ed Altrementi ricordano con la mostra “Catalogna bombardata” quello che è stato “dopo il ciclo rivoluzionario 1917-’21, il punto più alto raggiunto dalla lotta delle classi nell’Europa del Novecento, oltre che naturalmente una delle pagine più importanti e drammatiche della storia dell’antifascismo europeo”. Da oggi e fino al 28 aprile, sempre alle ore 17.00, diversi gli appuntamenti previsti presso la Camera del Lavoro della Cgil in vico Del Vecchio a Sulmona. Si parte con l’apertura della mostra e la proiezione di documentari; domani sarà proiettato il film “Terrà e Libertà” di Ken Loach, giovedì avrà luogo il seminario “Riflessioni da ‘Omaggio alla Catalogna’ di George Orwell”; venerdì 27 si svolgerà la conferenza studio sulla guerra civile con l’introduzione affidata al sindacalista Emanuele Verrocchi ed interventi di Lorenzo Morricone con “I bombardamenti terroristici di popolazioni civili in nel secolo dell’imperialismo”, Edoardo Puglielli parlerà degli “Antifascisti abruzzesi in Spagna”, mentre Carlo Angelone riaprirà la pagina de “I bombardamenti degli Alleati a Sulmona nel 1943 e nel 1944”.
La settimana dedicata alla guerra civile spagnola rientra nell’ambito di una campagna triennale avviata nella primavera 2015 con la mostra sulla Resistenza operaia a Berlino contro il nazismo. In questo contesto Anpi, Aned, Centro Filippo Buonarroti e Logos “proseguono il loro impegno teso da un lato all’approfondimento della storia del Movimento operaio e dall’altro alla diffusione della conoscenza di pagine poco conosciute della storia dell’antifascismo europeo”.

In questo contesto la mostra “Catalogna bombardata”, realizzata dal Memorial Democràtic della Generalitat de Catalunya in occasione del 75° anniversario dei bombardamenti dell’Italia fascista sulla popolazione civile catalana, racconta attraverso le immagini “una vicenda poco conosciuta (anche perché contraddice il luogo comune degli “italiani brava gente”…) ma che è doppiamente significativa, in quanto fu da un lato tra i primi episodi di bombardamento su civili indifesi di una regione importante e di una grande città e dall’altro lato fu compiuto dall’Italia fascista di Mussolini, fatto questo che permette di considerare la resistenza eroica del popolo di Barcellona e della Catalogna contro i bombardamenti come una pagina gloriosa della lotta dell’antifascismo europeo”. La mostra resterà aperta negli orari di ufficio della Cgil.

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