Ciao Enzitt! Sulmona perde l’artigiano artista del presepe

Si è spento questa mattina all’ospedale di Sulmona, all’età di 94 anni Enzo Mosca il calzolaio simbolo di un’intera comunità, che dalla sua bottega al Borgo Pacentrano ha contribuito a “costruire” un pezzo di storia della città.

Nel senso letterale del termine, realizzando a mano, pezzo dopo pezzo, anno dopo anno, quel presepe animato da 558 personaggi immersi in un paese d’altri tempi, quello dei suoi ricordi di bambino, di un tempo che fu e che non è più. Una testimonianza storica più che un presepe, una riproduzione in scala di un mondo ormai scomparso ma che ancora, a guardarla attentamente, riesce a parlare. A raccontare la vita dei nostri nonni e bisnonni, dei loro giorni trascorsi nelle antiche botteghe artigiane, come faceva lui stesso in via Probo Mariano dove, in silenzio e riservato, riparava scarpe e realizzava capolavori oggi esposti nel polo museale diocesano di Santa Chiara.

Orfani del loro “artefice”, di chi ha saputo crearli con la perizia e pazienza propria degli di artigiani una volta veri e propri artisti, l’arrotino, il bastaio, il bottaio, il calderaio, il carradore, il cestaio, il funaio, il sellaio e il seggiolaio e gli altri personaggi del suo presepe, resteranno lì, tra vicoli e stradine puntellate di case anch’esse meticolosamente riprodotte, a ricordare per sempre il paziente Enzo Mosca. Enzitt, come lo chiamavano al Borgo Pacentrano, Mosca rimarrà per sempre simbolo di una Sulmona che oggi perde “un grande artista e un uomo umile” come lo ricorda il nipote Piero Mosca. Il funerale si terrà lunedì (ore 11) nella chiesa di San Filippo Neri.

10 Commenti su "Ciao Enzitt! Sulmona perde l’artigiano artista del presepe"

  1. Questi sono i cittadini di cui dobbiamo andar orgogliosi !
    Umili e operativi…..

  2. Grazie Enzo per aver sempre allietato con la Tua “Magia” le mie Feste Natalizie.

  3. GRAZIE per quello che ci hai lasciato, GRAZIE solamente GRAZIE.

  4. Un presepe capolavoro. Un concittadino che ha dato lustro alla città.

  5. francesco.valentini1935 | 27 Gennaio 2024 at 18:05 | Rispondi

    Con la scomparsa di Enzo Mosca la Citta’ perde uno dei suoi figli migliori:con le sue mani ci ha riportati in un mondo di cui abbiamo necessita’ e che vive in ognuno di noi pronto a esplodere alla sola vista di un oggetto della nostra tradizione:speriamo che la Sulmona ufficiale sappia “incastonare” la sua Figura nel mondo degli Artisti che hanno saputo illustrare,con le mani,la storia che ci appartiene a pieno titolo.Ciao,Enzitt.

  6. SalviamoSulmona | 27 Gennaio 2024 at 21:44 | Rispondi

    Sarebbe doveroso che l’amministrazione comunale sappia rendere onore ad un Sulmonese con la S maiuscola dedicando/intitolando alla sua memoria qualcosa di importante.

    • Diomira Italia Mosca | 29 Gennaio 2024 at 20:37 | Rispondi

      Ti ringrazio a nome di tutta la grande famiglia Mosca, alla quale sono fiera di appartenere.
      Porto il nome di mia nonna Miruccia, madre di zio Enzo.
      Diomira (Mirella) Italia Mosca

  7. Diomira Italia | 28 Gennaio 2024 at 20:34 | Rispondi

    Confido nel Comune di Sulmona affinché si crei uno spazio ad uso Museo ove esporre tutte le opere di mio zio Enzo per poter offrire ai turisti un meraviglioso concentrato di monumenti nonché la bravura di un umile calzolaio.
    NB Il presepe è realizzato su scala in funzione della prospettiva! Mio zio si era fermato alle scuole elementari, poiché mio nonno Pietro vendeva il carbone e con 6 figli…..
    Diomira Italia Mosca

  8. Ci siamo conosciuti e frequentati per circa 70 anni, trascorso insieme serate mentre formavi i tuoi personaggi.
    A presto, tuo amico,

    Peppe DL

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