Da Romito a Orsini, l’Abruzzo delle sfide sul palco del Pacifico

Due esempi di eccellenza che hanno illuminato la parte buona dell’Abruzzo, le punte di diamante di questo 2019: Niko Romito, personaggio dell’anno, ed Ennio Orsini, Premio innovazione, sono stati i protagonisti della serata di ieri per la presentazione dell’Annuario de Il Germe. Un evento che ha richiamato centinaia di persone al cinema Pacifico di Sulmona, dove in molti sono rimasti in piedi per due ore pur di assistere alla manifestazione. Un successo di pubblico e di critica che, per noi della redazione, è stata soprattutto una dimostrazione di affetto e vicinanza ad un progetto editoriale che va oltre la semplice “somministrazione” di notizie, per farsi corpo e parte di una comunità che, nonostante tutto, non ha intenzione, né voglia, di mollare.


Un evento arricchito dagli sketch comici di Lorenzo e Alessandro Lucci, dalla voce penetrante di Nicole Tuzii che ha aperto la serata con l’interpretazione de “L’anno che verrà” di Lucio Dalla e che ha poi voluto fare un omaggio a Tony Del Monaco cantando la sua “Voce del silenzio” e poi, ancora, il video finale, che con ironia ed efficacia ha parodiato il successo del trio Tozzi-Ruggeri-Morandi di “Si può dare di più”.
Un pubblico attento e interessato, che ha seguito con partecipazione la lunga intervista che Antonio Paolini (Gambero Rosso) e Gianni Giovannetti hanno fatto a Niko Romito e nella quale hanno raccontato il percorso e l’avventura di un giovane di Rivisondoli che ha sfidato i grandi chef del mondo, rischiando in prima persona capitali e tempo, superando le lunghe serate con i tavoli vuoti e le banche alla porta, ma che alla fine ha avuto ragione su tutti, scalando la classifica dei migliori cuochi d’Italia e quindi del mondo, fino ad arrivare ad essere il migliore di tutti, come ha certificato la critica che gli ha consegnato anche nel 2019 il punteggio più alto.


Così come una sfida, vinta, è stata quella di Ennio Orsini, premiato per l’innovazione del brevetto sul dermomagnetismo che da una bottega di tatuaggi in via Aragona a Sulmona ha costruito negli anni un impero, diventando, nel suo settore, un po’ il “Romito della dermopigmentazione”: entrambi, Romito e Orsini, saldi nelle loro radici al territorio, ma i cui frutti sono arrivati ad attrarre persone da tutto il mondo. “L’invenzione del dermomagnetismo – ha detto Orsini – è partita, diversamente dalle altre, da un sogno, quello di ridare alle persone che hanno subito gli effetti di una malattia fiducia in loro stesse: rivedere delle ciglia vere dopo una chemioterapia o un capezzolo dopo una mastectomia, aiuta a superare la malattia stessa”.


La serata è stata ripresa dalle telecamere di LaQtv che prossimamente trasmetterà sul canale 73 del digitale terrestre l’intero evento (vi terremo informati sulla data). Per chi non è riuscito ad entrare, per chi non ci ha pensato, per chi non ha voluto.
Grazie a tutti, comunque.

1 Commento su "Da Romito a Orsini, l’Abruzzo delle sfide sul palco del Pacifico"

  1. Evento perfetto, come lo stesso articolo, anzi fin quasi la fine, dove alcuni “per” di troppo hanno lasciato nel lettore (io), un per”ché” aggiuntivo!!

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