Elezioni, la diserzione degli scrutatori

Il tempo delle liti e dei sorteggi,  dei raccomandati e del “prima i disoccupati” è finito. A Sulmona la corsa “alla cento euro” (in verità 120) non appassiona più. Sarà il bel tempo, il troppo stress, il fatto che a fare le ore piccole in pieno inverno non va a nessuno. Fatto è che ai seggi si sono presentati in pochi per fare gli scrutatori: oltre sessanta rinunce sui centocinque chiamati, a cui si aggiungono anche sei presidenti di seggio (che di euro ne prendono 150) nominati dalla Corte d’Appello.

Tant’è che neanche la cosiddetta lista delle riserve è bastata a colmare il numero degli scrutatori assenti, con i presidenti che già da ieri hanno dovuto rimediare con “il primo che passa” invitandolo, e nel caso obbligandolo come prevede la legge, a sedersi a timbrare e distribuire schede elettorali.

Insomma tutta questa fame di soldi non sembra toccare i sulmonesi grandi e meno grandi, che neanche la pizzella della domenica fatta in casa ha convinto a fare una levataccia e contribuire alla causa della democrazia.

Una pigrizia che al momento sembra ripetersi anche in chi il voto deve esercitarlo: alle 12, infatti, l’affluenza alle urne è stata più bassa che in passato. In Abruzzo è stata del 13,42% degli aventi diritto rispetto al 15,92% delle elezioni precedenti alla stessa ora. I più partecipi sono stati quelli della provincia di Pescara dove ha votato a mezzogiorno il 14,13% degli elettori. A seguire Teramo con il 13,45%, Chieti 13,17% e L’Aquila con il 13,01%. A Sulmona la media è stata più alta della provincia: alle urne alle 12 si è recato il 14,02% degli aventi diritto, pari a 3.087 elettori.

Alle ore 19 l’affluenza alle urne ha raggiunto il 42,85% rispetto al 44,72% delle precedenti regionali alla stessa ora. La provincia dell’Aquila passa in testa con il 44,56%, quasi 4 punti percentuale in più rispetto alle scorse consultazioni (sempre alla stessa ora) quando i votanti erano stati il 40,68%. A Sulmona alle 19 hanno votato il 45,88% degli aventi diritto, simile l’affluenza a Pratola (45,34%), più bassa a Raiano (42,15%) e a Castel di Sangro dove i votanti alle ore 19 erano il 38,95%. Il centro ad aver avuto maggiore affluenza in provincia è stato Trasacco dove alle 19 avevano votato già il 59,07%. In Valle Peligna la percentuale più alta spetta invece a Introdacqua con il 49,03% (la maggiore affluenza in tutto il Centro Abruzzo).

Per votare c’è tempo fino alle 23 di questa sera.

 

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