Furbetti del cartellino, accesso agli atti della Kranz

Subito l’accesso agli atti, perché si possa cominciare a lavorare sul filone dei procedimenti disciplinari, oltre che su quelli penale e contabile.

Questa mattina l’incaricata dal Comune per dirimere le controversie relative alle patologie di lavoro, ovvero colei che dovrà decidere quali e quante misure disciplinari attivare nei confronti dei furbetti del cartellino, Sylvia Kranz, ha incontrato il sostituto procuratore Stefano Iafolla a palazzo Capograssi.
Accompagnata dal sindaco Annamaria Casini e dall’assessore e avvocato Alessandra Vella, la Kranz, che è rimasta circa mezz’ora a colloquio con il magistrato, ha fatto il punto della situazione, anche per decidere un cronoprogramma che, come detto a Il Germe, sarà fissato su tempi brevi.
Perché arrivi la comunicazione di richiesta di rinvio a giudizio a palazzo San Francesco, d’altronde, ci vorrà ancora del tempo, almeno un mese: nonostante scadano a partire da domani i venti giorni per presentare memorie da parte delle difese dei 24 raggiunti da avviso di garanzia, infatti, i tempi si sono allungati perché il materiale probatorio, in virtù della sua mole, non è stato ancora reso disponibile a tutti i legali. “Il termine dei venti giorni non è perentorio – spiega il sostituto procuratore Stefano Iafolla – conto però di avviare il procedimento penale (ovvero la richiesta di rinvio a giudizio o di archiviazione, ndr) entro il mese di luglio”.
Con l’accesso agli atti immediato, concesso dalla procura alla Kranz, ora la stessa incaricata dal Comune avrà una quarantina di giorni per notificare le contestazioni ai 43 dipendenti coinvolti (5 sono delle cooperative e quindi non dipendenti pubblici) e 120 giorni in tutto per chiudere tutta la procedura a carico di tutti i coinvolti, compresi cioè quelli che non sono stati raggiunti dall’avviso di garanzia .
Tra questi ultimi, poi, almeno per tre o quattro posizioni la procura ha intenzione di chiedere al Gip l’archiviazione in virtù della lieve entità del danno arrecato all’ente, mentre per gli altri dipenderà molto dalle giustificazioni che saranno date nelle memorie da parte dei difensori degli indagati.
Le posizioni più gravi sarebbero meno di dieci, comunque, almeno dal punto di vista penale, perché poi il procedimento disciplinare viaggerà su tutto un altro binario, così come quello contabile per il quale la Corte dei Conti aveva già a dicembre scorso invitato a dedurre 25 persone per un risarcimento complessivo di oltre mezzo milione di euro.

1 Commento su "Furbetti del cartellino, accesso agli atti della Kranz"

  1. 30 gg sono pochi, 40 ancora pochi…raddoppiando raddoppiando….e vissero tutti felici e contenti 🙂

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