Furto nel cantiere della centrale, rubato un escavatore

Un furto da specialisti, di quelli che non passano inosservati, se non altro per l’ingombro e la stazza del bottino. Non caramelle, ma un escavatore da cantiere, che certo non si nasconde in una borsetta.
Fatto è che l’altra sera i malviventi hanno fatto sparire dal cantiere della centrale idroelettrica che la Tesla Green Power sta realizzando tra Pratola e Sulmona, il grosso e costoso macchinario, probabilmente caricandolo su un rimorchio altrettanto grande e operando in piena notte.
L’escavatore, di proprietà della ditta Lanza di Bolzano, che si era trasferita in Valle Peligna un mesetto fa per ultimare i lavori di realizzazione della centrale, ha un valore di oltre 130mila euro.
I ladri lo hanno prelevato con competenza, manomettendo il quadro di comando per poi caricarlo verosimilmente su un rimorchio e poi nasconderlo da qualche parte nel circondario.
Per questo i carabinieri che indagano sul furto, sperano di poterlo ancora recuperare: è improbabile, infatti, che il grosso macchinario possa essere stato trasportato lontano, ma più probabilmente è stato nascosto in qualche rifugio sicuro della zona con l’obiettivo o di smontarlo a pezzi o di trasportarlo quando le acque saranno più calme.
I militari del maggiore Fiorindo Basilico stanno comunque battendo a tappeto la zona, setacciando capannoni e campi in disuso nella speranza di trovare qualche traccia.

2 Commenti su "Furto nel cantiere della centrale, rubato un escavatore"

  1. I mezzi movimento terra sono giornalmente bersaglio di furti proprio per i cantieri nei posti più remoti ed è quantomeno “strano” che la ditta non si sia cautelata montando un dispositivo gps.

  2. LANFRANCHI Jessica | 9 Maggio 2018 at 19:49 | Rispondi

    Peccato che mezzi pesanti di cantiere sono già dotati di antifurti
    Siamo in un modo di furbi
    Ladri molto ingeniosi

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