Gestione piscina, il Tar dà una prima sospensione

Nei fatti non cambia molto, perché il Comune aveva già provveduto a sospendere la sua decisione, nell’attesa che si pronunciasse il tribunale amministrativo regionale a cui la Centro Nuoto Sulmona ha fatto ricorso in merito all’aggiudicazione della gara per la gestione della piscina comunale alla Roma Nuoto.
Nella sostanza, però, il decreto del Tar emesso oggi, rappresenta un segnale abbastanza chiaro sul fatto che le lamentele dei nuotatori sulmonesi siano fondate. Il Tar ha infatti concesso la sospensiva interinale, riconoscendo non tanto e non solo il danno imminente (di fatto neutralizzato dalla sospensione operata dal Comune), quanto il fumus, ovvero il fatto che le obiezioni poste nel ricorso possano avere una certa fondatezza.


La discussione sulla sospensiva vera e propria sarà fatta il prossimo 11 marzo, ma è probabile che la decisione nel merito non arrivi prima di aprile. Con l’atto ufficializzato oggi, quindi, il Comune non può tornare indietro e per il principio dello stand and still, dovrà aspettare la sentenza del Tar per eventualmente rendere di nuovo operativa l’aggiudicazione o escludere la Roma Nuoto o ancora procedere ad una nuova valutazione della gara.

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