Impresa distrutta dal sisma e danni economici: Tribunale di Sulmona stralcia debito da 700.000 euro

Dalla distruzione della propria attività nel sisma del 2009, a un debito astronomico di 700.000 euro stralciato dal Tribunale di Sulmona. La tragedia umana ed economica è iniziata da quella notte del 6 aprile 2009, quando il terremoto dell’Aquila causò 309 vittime a oltre 65mila sfollati. Tra le attività colpite anche quella di una coppia di coniugi, che da tempo lavoravano con successo e soddisfazione nel settore della ristorazione, e che con quella provvedevano al mantenimento della loro famiglia. Da quel giorno gli incassi sono scesi fino al punto di non riuscire più a sostenere le spese dell’attività commerciale.

Entrate venute meno anche nel secondo lavoro della moglie, come procacciatrice d’affari nel settore della telefonia. Poi il sovraindebitamento, le cartelle esattoriali, i prestiti e i relativi interessi che hanno portato il debito a 700.000 euro.

Decidono allora di rivolgersi a Legge3.it, organizzazione fondata da Giammario Bertollo e sua moglie Maria Sole Pavan, per farsi aiutare. Il giudice, dopo aver esaminato le carte e accertato che non vi fosse alcuna intenzione di frodare i creditori e quali fossero le reali cause dell’indebitamento, ha disposto che fossero ammissibili per accedere alla procedura di stralcio del debito, secondo quanto previsto dalla Legge numero 3 del 2012 e dal successivo codice della crisi.

“Questa coppia ha vissuto un incubo quella notte, che di certo avrà lasciato nelle loro anime un segno indelebile, ma ha avuto effetti devastanti anche dal punto di vista economico. – Commenta Gianmario Bertollo, fondatore di Legge3.it – Queste persone avrebbero dovuto ricevere un aiuto maggiore sin da subito, ma siamo davvero felici che con questa sentenza il loro incubo sia finito. Con questo caso portiamo a 228 le famiglie che abbiamo salvato, per un totale di ⁠⁠102.945.000 euro di debiti tolti dalle loro spalle!”.

1 Commento su "Impresa distrutta dal sisma e danni economici: Tribunale di Sulmona stralcia debito da 700.000 euro"

  1. I debiti tolti dalle spalle di qualcuno (seppur giustamente) diventano debiti sulle spalle di qualcun’altro.

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