La frittata di Povia

“Non ho detto ‘mafiosi’ a voi del comune, ascoltate meglio! Sono alcuni ‘giornalisti’ che lo hanno detto apposta per ingannare i lettori e gettare fango su di me. Dovrei essere io a valutare l’ipotesi diffamazione”. Colpa nostra, di chi fa cronaca, insomma, di chi scrive, se i rapporti tra Povia e la città di Sulmona sono degenerati, fino ad arrivare a minacce di querele da entrambe le parti. Abile cuoco, oltre che cantante, l’artista rigira la frittata, attribuisce a noi quello che non abbiamo scritto e che, d’altronde, è facilmente verificabile nella lettura degli articoli e nella visione del video da Povia postato.

Con un altro intervento sul suo profilo Facebook, così, il cantante oggi, fresco dell’esibizione a Case Marconi frazione dell’Aquila, ospite di Don Silvano, del comitato Festa della Madonna di Fatima e della parrocchia di San Rocco, dispensa su fondale nero il suo Verbo, verbo di pace: i mafiosi sono gli haters che impazzano sulla Rete, una minoranza che con pregiudizio mira ad ostacolarmi per le mie idee, di silenziarmi, e che ci è riuscita. E’ lui il danneggiato, quello che dovrebbe fare querele, il diffamato.

Con il Comune e il sindaco se la prende, perché, dice, non potevano non sapere chi fossi e che era previsto un mio concerto. Vittime del complotto degli haters, insomma, o di quell’atteggiamento mafioso di cui sopra.

Poi l’appello alla pace, che lui è uomo di pace, anche se il commercio sui migranti e l’utero in affitto proprio non li regge, e per questo non può essere condannato per motivi ideologici come avrebbe fatto la consigliera Teresa Nannarone per il solo fatto di aver detto che a lei Povia non piace, proprio no. Pace e una stretta di mano, chiede Povia, di ri-confermare il concerto del 6 luglio. Che i 5mila euro promessi da Sulmona ora deve toglierli dal budget. Che per Sulmona ha rinunciato ad una data in Puglia, non si sa se in parrocchia o allo stadio.

Tutto e il contrario di tutto, con una sola, semplice, motivazione di fondo: i commercianti hanno capito che quel concerto poteva essere un boomerang e hanno deciso di annullarlo. Se hanno fatto bene o hanno fatto male, a ognuno la sua valutazione, probabilmente, più semplicemente, da commercianti si sono fatti due conti.

46 Commenti su "La frittata di Povia"

  1. Beh la frittata la state rigirando voi…. forse abili cuochi? Povia (che a me non piace) ha solo detto che il Comune sapeva eccome, che l’ex assessora con tanto di curriculum ha presentato un cartellone poi approvato dall’intera maggioranza e pubblicizzato in pompa magna, vagliando sicuramente a chi dare i soldini dei contribuenti. La stessa Nannarone ha approvato quel cartellone salvo poi fare marcia indietro con i suoi post e le sue dichiarazioni! Pare poi che ci sia stata una riunione in Comune con i commercianti e alla fine l’evento è stato annullato. Colpa di tutti quindi, in primis della maggioranza che forse dormiva mentre approvavano questi eventi, dei commercianti che hanno fatto marcia indietro e dell’organizzatore che non ha tenuto il polso fermo su ciò che era stato proposto!!!! Dicessero tutto insieme che non ci hanno capito niente proponendo un alternativa almeno…..

  2. Fa ridere il vostro articolo perche’ Povia parla di tutti tranne che di voi ;))) Non vi considera neanche in quanto siete di parte, altro che giornalisti

    • Gentile Gaia, Povia parla di noi e usa i nostri articoli nelle grafiche dei suoi post. Ci attribuisce di aver ingannato i lettori perché avremmo detto che lui ha dato dei mafiosi al Comune, cosa che non è assolutamente vera e che è facilmente verificabile (basta seguire i link). Parla di class action, di cui abbiamo parlato solo noi, e mette la parola giornalisti tra virgolette: potrei fare altrettanto quando lo definisco cantante, ma non lo faccio, perché, sinceramente, non rientra tra i miei interessi quello di fare recensioni discografiche. Poi noi siamo orgogliosamente di parte, si chiama linea editoriale. Se non le piace, non ci legga.

      • Finitela una volta per tutte con queste risposte meschine: se non ci piace non ci leggi. Se non accettate le critiche statevene a casa vostra a discutere di aria fritta. Caro sig.arrogante Grizzly, dovresti sapere che ognuno è libero di criticare dopo avervi letto, se non vi va significa che siete dei dittatori.
        Buona serata e …..camomilla

  3. Fra amministrazione nel caos, stampa di parte, soggetti con pregiudizi, voti sul bilancio dati per errore (questa davvero ha dell’incredibile) e varie figure pessime…questa è sicuramente la frittata meno grave!!!!

    • Finitela una volta per tutte con queste risposte meschine: se non ci piace non ci leggi. Se non accettate le critiche statevene a casa vostra a discutere di aria fritta. Caro sig.arrogante Grizzly, dovresti sapere che ognuno è libero di criticare dopo avervi letto, se non vi va significa che siete dei dittatori.
      Buona serata e …..camomilla

  4. Perché l’amministrazione Sulmonese, non rimuove, con i 5000€ risparmiati, l’orrenda statua del pastore tedesco Ratzinger?😂 e la dona al Povia?😂😂😂 prenderebbe tre piccioni con un cachet!😂😂😂

  5. Stendiamounvelopietoso | 20 Giugno 2023 at 19:40 | Rispondi

    Chiacchiere,chiacchiere,
    chiacchiere,chiacchiere,
    chiacchiere,chiacchiere,
    chiacchiere,chiacchiere, chiacchiere e ancora chiacchiere mentre la città affonda..

  6. Grizzly, ma perché Gaia non dovrebbe leggerti? Solo perché non condivide la tua linea editoriale? E tu quale piacere professionale potresti avere nello scrivere solo per chi la pensa come te? Il confronto è l’anima della democrazia ed il bello di questi commenti sta proprio nel leggere i vari punti di vista, sennò sai che noia!

    • io scrivo per circa 30mila persone ogni giorno, non credo che tutti la pensino come me, e neanche me lo auguro. Ma le offese non sono critiche o libertà di pensiero

      • Allora io scrivo commenti per Trentamila persone al giorno 😂😂😂🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣😂😂😂😂😂😂😂🤣🤣😂🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣😂🤣🤣🤣🤣😂🤣🤣🤣🤣😂😂😂🤣🤣😂😂😂😂🤣🤣😂😂

  7. Grizzly avete rigirato la frittata perché avete denigrato un cantante per le sue idee quando doveva venire qui per un concerto. Denigrato perché ritenete che la frazione dell’Aquila che lo ha invitato, il parroco o le altre date del suo cartellone sono chiaramente descritte come di serie b rispetto al nostro cartellone estivo…. che poi…. nulla è che l’ennesima rivisitazione dei cartelloni delle amministrazioni precedenti, con giostra, street food, e mountain jazz… più tanti libri e fotografie da vedere … rigirato la frittata perché difendete l’amministrazione e i commercianti…. entrambi colpevoli per non aver vagliato preventivamente l’evento!!! Non si difende l’indifendibile! Si critica piuttosto! Stavano utilizzando fondi pubblici con un dilettantismo …. quello si paragonabile alla proloco del paesello… con tutto il rispetto per queste associazioni che sicuramente sono più attente nel gestire le esigue risorse che hanno a disposizione! La saluto

    • Chiaramente descritte, sono solo oggettivamente descritte: il post di Povia è arrivato dopo il concerto tenuto ieri a Case Marconi. Cronaca, si chiama cronaca. Difendiamo l’amministrazione e i commercianti da cosa esattamente? Non abbiamo mai espresso giudizi sulla qualità artistica di Povia, abbiamo raccontato cosa sta accadendo. Ognuno si fa il suo pensiero a riguardo. Il giudizio sul cartellone lo abbiamo espresso nell’articolo “Il cartellone arcobaleno” se lo vada a leggere, che noi il pensiero critico lo abbiamo sempre avuto

  8. Se c è’ qualcuno che ha gli haters e’ questo Giornale libero !
    Forza il germe

  9. Oh lettor, scusa se insisto,
    ma poiché vado alla fonte,
    quel filmato l’ho rivisto,
    e l’ho ben stampato in fronte.

    E se poi per un controllo
    vuoi sinanche riguardare,
    ti do presto il mio avallo
    e ti dico ove puntare.

    Prima c’è un mio costrutto:
    se tu fai un discorso intero
    va sentito proprio tutto
    ché sennò travisi il vero.

    Ma se frasi vuoi isolare:
    5 primi e 10 secondi,
    e anche tu potrai ascoltare
    e col vero fare i conti.

    Dice infatti quel parlato:
    quei “beoti”, ed è il soggetto,
    ma si vede ch’è arrabbiato,
    fan “mafioso” un dispetto

    con cui inducon qualcun’altro,
    che mafioso non è invero,
    a cambiar idea di scatto
    verso chi parea sincero.

    E finanche nella scritta,
    che si vede a 5 e un quarto,
    non c’è proprio altra dritta
    che mi possa dare torto.

    Non mi pare quindi che
    alla prova del parlato
    si sia detto quello che
    or lamenta chi è indignato.

    E guardate, anzi sentite,
    con le vostre orecchie attente:
    in quel video, o mi smentite,
    non c’è mafia, proprio niente

    verso l’amministrazione
    che per oggi fa l’offesa;
    senta un po’ con attenzione
    con la sua orecchia tesa.

    Dunque oggi non mi pare
    che frittata sia girata;
    forse invece va a mare
    quella pax così anelata

    che potrebbe qui morire
    per querelle senza sosta
    mentre basta riscoprire
    il buon senso: e che ci costa ?

    E fors’anche, in conclusione,
    far finire il putiferio
    che quest’amministrazione
    deve fare e di più serio !!!

    • Gentile Pasquino che così bene argomenti,
      non tenere anche tu cose fra i denti
      Il cantante dei bambini si è rivolto ai cretini
      ad intendere il dissenso come di mafioso atteggiamento

      Or chi è vittima di tal crime
      complice ne è tra le rime
      Indi legittima è la costernazione
      per capir se c’è diffamazione

      Ma al di là di tale dubbio
      il cantore l’ha girata la frittata
      declamando che l’inganno vien dalla testata
      quando invece si è narrato solo quel che è virgolettato

      Per il vero bisogna però dire
      che sono stati gli organizzatori a smentire
      Ritirare i remi in barca
      per paura di una figuraccia

      Ho per questo il sentimento
      che il cantore censurato
      sul fatto ci abbia un po’ marciato
      e da vittima si sia atteggiato

      Scuserai le mie rozze quartine
      ma son di fretta e non posso esser fine
      Che ora devo correr a scriver cose più serie
      anche se il 6 luglio, ti giuro, sarò in ferie

      • Redattor di chiara fama,
        che mi onori d’attenzione,
        lieto son che la mia rima
        t’abbia fatto ispirazione.

        Oggi pare che i commenti
        t’abbian dato un gran da fare;
        spero ch’anche i miei lamenti
        non ti vengano a scocciare.

        Il confronto è sempre bello,
        specie quando è costruttivo
        e se vien da un tuo fratello
        ch’ama esser persuasivo.

        Resto invero su quel fatto,
        quello del “primo” filmato,
        che mi pare aver redatto
        proprio per quello ch’è stato.

        Se poi parli del “secondo”,
        non mi pare che frittata,
        di cui scrivi a tutto tondo,
        sia ad esso riferita.

        Certo posso anche sbagliare
        ché nessuno è mai perfetto:
        se mi sento criticare
        non mi metto poi a dispetto.

        Fatto sta, che in conclusione,
        hai comunque detto il vero:
        devo darti appien ragione
        se mi dici ch’è più serio

        dedicare il nostro tempo
        a questioni più preziose
        e lasciar veloce il campo
        alle menti più leziose.

        Tempo perso, tuttavia,
        non è mai, né l’è del tutto:
        parlar chiaro, a casa mia,
        dà da sempre un vivo frutto.

        Quanto a rime ed alla fretta,
        devo dirti, a tu per tu,
        ch’escon fuori qual saetta
        quasi fosse una virtù.

        Non mi resta, in conclusione,
        ch’augurarti buone ferie
        in questa tardìa stagione
        ch’alfin fa calure serie.

  10. Dateci povia e toglieteci quest’ amministrazione

  11. …ma gli organizzatori perché tacciono??

  12. Curioso di sapere | 20 Giugno 2023 at 21:13 | Rispondi

    Scusatemi un secondo: ma è possibile sapere chi ha ingaggiato l’artista, chi ha stilato il programma, chi lo ha approvato, chi lo ha finanziato ed alla fine CHI HA ANNULLATO l’evento e per quale motivo? Giusto per essere informato compiutamente visto che le campane sono tante. Grazie a chi mi renderà edotto

    • L’artista è stato ingaggiato da un mediatore di Sulmona che lo stesso Povia cita nel suo primo video, mediatore che è stato incaricato dai commercianti (ci sono più sigle nel manifesto provvisorio che era stato fatto – anche questo visibile nel video) all’interno dell’evento Saldi in Corso. Evento inserito nel cartellone della manifestazioni sulmonesi e che è stato finanziato dal Comune con 5mila euro di contributo, anche se la delibera ufficiale ad oggi non era stata ancora fatta (l’appuntamento però è stato inserito graficamente nella prima bozza di manifesto, esposta durante la conferenza stampa di presentazione del cartellone). Ad annullare il concerto è stato lo stesso mediatore, sentiti i committenti (ovvero i commercianti), con le motivazioni che il nome di Povia aveva suscitato troppe critiche e avrebbe potuto creare problemi per un suo eventuale boicottaggio (non so esattamente a cosa si riferissero). Questo è quanto

  13. Aggiungi …. sentita anche l’amministrazione, dato che alcuni commercianti presenti all’incontro in Comune hanno anche pubblicamente scritto sui social … paventando una chiara presa di posizione della maggioranza circa l’annullamento dell’evento!!!

  14. Guano di piccione | 20 Giugno 2023 at 23:16 | Rispondi

    Povia è costretto a scatenare putiferi per non cadere nell’oblio definitivo … dovrebbe piuttosto scusarsi con i cittadini Sulmonesi per l’eco negativo che ha scatenato contro la città. Quando i cretini fanno Ohooo, che meravigliaaaa!

  15. Povia non mi pare stia scatenando nulla, mi sembra semplicemente amareggiato del fatto che gli sia stata annullata una data dei suoi concerti. Povia non morirà di fame e Sulmona continuerà a rimanere Sulmona anche senza Povia …. Il punto però è un altro: la maggior parte degli italiani amano Vasco e vanno ai suoi concerti, a me Vasco non piace e al suo concerto non ci vado….
    Se a 30 persone piace Povia, quelle 30 persone andranno al concerto di Povia e i restanti 60milioni e rotti di italiani non ci andranno senza rompere le scatole agli altri….
    A me sembra così semplice…. Questa è vera democrazia, ognuno fa quello che vuole senza rompere il prossimo e viceversa….
    È tanto difficile?

  16. Zì Nicola ih oh ih oh ih oh | 21 Giugno 2023 at 07:21 | Rispondi

    In tutto questo polverone, orsù perchè non invitiamo Gigione?

    • Siiiiiii musica a palla de L’uccellino della comare, trapanarella, coscia longa e dulcis in fundo, il gelatino

  17. Gabriella Anna Rapposelli | 21 Giugno 2023 at 08:19 | Rispondi

    Questo articolo potevate potevate potevate proprio evitarvelo!!! Avete solo sottolineato la figuraccia fatta dall amministrazione! A prescindere dal fatto che Povia possa piacere o meno, nessuno piace a tutti o non piace a nessuno, possibile che quello che non riuscite a capire e che è la cosa che lascia tutti basiti è il comportamento avuto dall amministrazione? Prima si poi all improvviso no.nMa un cittadino cosa deve pensare, che l amministrazione si riunisce, discutete su una decisione da prendere, l approvate ( quindi la maggioranza è d accordo) il giorno dopo ci ripensa e decide il contrario. Scusate ma il dubbio sorge: l amministrazione si riunisce per fare delle merende…o in realtà la parola finale spetta ad ” altri” ?

    • Ma guarda che l’amministrazione non ha detto alcun no. L’amministrazione si é riunita per approvare il finanziamento dell’iniziativa Saldi in Corso. Ha concesso il finanziamento senza condizioni, né successivamente ha deliberato in senso contrario.

  18. Pure i piccioni si sono rotti | 21 Giugno 2023 at 09:04 | Rispondi

    È basta!! Mo avete rotto!! con tutti i problemi che ci sono state scassando la uallera con stu c….e de Povia…che fino all’altro ieri manche i picciune sapevene che jeve!!!!

  19. Il grizzly ha perfettamente ragione quando i coglioni fa oh……. 😂😂😂😂😂 l’amministrazione sta facendo il possibile per aggiustare le cagate della vecchia amministrazione 80000 mila euro di luci di Natale ve ne siete scordati? Piuttosto non fate i cocucciari soliti becche aperte e pensate che Sulmona sta morendo il corso fa schifo ed è inutile negarlo quei pochi poveri commercianti gli avete affossato del tutto con le vostre stesse mani sulmonezi cocucciari privilegiate il megalò pur di non andare hai negozietti e poi quando chiudono ci lamentate ma vergognatevi.

    • Io mi vergogno più di lei e di come scrive oltre a ciò che scrive, che, se pure ha un fondo di verità, espressa in quel modo, mi consola (e di molto) il sapere di vivere in questa cittadina piuttosto che altrove, avendo il suo cervello!

    • Non si sa se fa più pena ciò che scrivi o come lo scrivi ! Che capra!

  20. Che profusione di commenti e quanta facile acredine.
    A eccezione delle giuste rivendicazioni del cantante, il resto è una strumentalizzazione dell’accaduto ben orchestrata e ampliata a dismisura con l’unico obiettivo di buttare discredito sull’organizzazione e su “altro”.

    L’EVENTO PIU’ ATTESO del 17 scorso ha rotto più di un uovo nel paniere degli speranzosi abrogazionisti minoritari, tutto qua.

  21. Libertà a reti unificate | 21 Giugno 2023 at 11:19 | Rispondi

    ” Rai: da Nicola Porro a Pino Insegno, tutti i volti di tele-Meloni. Un brusco stop verrà dato ai giornalisti e conduttori considerati vicini al partiti d’opposizione. In ascesa nella nuova Tv pubblica sovranista anche Nunzia De Girolamo e Laura Tecce, che a Giugno condurrà su Rai 2 il programma Underdog. C’è l’amico di Giorgia Meloni e il biografo ufficiale di Matteo Salvini. C’è lo speaker delle convention di Fratelli d’Italia, la giornalista apprezzata da Gianni Letta, l’immancabile moglie di. È in continuo aggiornamento la lista dei volti noti e meno noti pronti a incarnare la Rai sovranità che si appresta ad andare in onda a palinsesti unificati… ” Ricordo che la Rai è un servizio pubblico, pagato da tutti gli italiani attraverso il canone TV, e dovrebbe rappresentare le idee di tutti gli italiani anche quelli che non sono di destra, anche quelli che non hanno votato, e in molti casi è stata una scelta precisa, che rappresentano la maggioranza del Paese e che ora, molto democraticamente, sono costretti al governo-pensiero a reti unificate.(Senza considerare le reti Mediaset) Possono questi italiani rifiutarsi di pagare il canone? E mi auguro che quelli che si indignano tanto, tanto, per il povero Povia siano un po’ indignati anche per questo.

  22. Io mi vergogno più di lei e di come scrive oltre a ciò che scrive, che, se pure ha un fondo di verità, espressa in quel modo, mi consola (e di molto) il sapere di vivere in questa cittadina piuttosto che altrove, avendo il suo cervello!

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