La stazione Popoli-Vittorito diventa hub dei servizi: ambulatori medici e centro di ascolto

Rendere le stazioni un valore aggiunto del tessuto sociale sfruttandone la presenza capillare sul territorio nazionale per convertirle in centri multiservizi per i cittadini e le comunità locali. È questo l’obiettivo di Stazioni del Territorio, progetto promosso dalle società del Gruppo FS e rivolto agli scali ferroviari dei comuni con meno di 15 mila abitanti. L’unica stazione abruzzese nel progetto pilota di FS, che conta 20 scali in tutta Italia, è quella di Popoli-Vittorito, destinata a diventare un hub dei servizi. E proprio sullo scalo abruzzese sono stati puntati i riflettori questa mattina, durante la presentazione del progetto. Dalla stazione, dove è stato tagliato il nastro questa mattina, il sindaco Dino Santoro, assieme al Direttore lavori RFI, Pierluca Dello Russo, hanno effettuato un collegamento con la sede del Gruppo FS, a Roma. Presenti il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, dal Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, dal Segretario Generale ANCI Veronica Nicotra, dall’Amministratore Delegato del Gruppo FS Luigi Ferraris dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI Gianpiero Strisciuglio, dal Direttore Luiss School of Government e Condirettore Luiss Policy Observatory Giovanni Orsina.

Grazie al progetto di Ferrovie dello Stato, il fabbricato viaggiatori è stato completamente ristrutturato. A beneficiarne sono l’atrio e, in particolar modo, la sala di attesa. Qui, oltre alle postazioni di lavoro con prese elettriche per ricaricare i dispositivi, sono stati destinati due spazi ad ambulatori medici e centro di ascolto con psicologi e uno destinato alla farmacia. È stato installato, inoltre, un defibrillatore per interventi di primo soccorso. Insomma, in attesa del treno in ritardo si potrà far del proprio tempo tesoro, magari sottoponendosi a un controllo o ad un’analisi di prima istanza a due passi dai binari.

Esternamente il fabbricato ha subito un rifacimento complessivo. Sono in corso di ultimazione i lavori di manutenzione straordinaria per gli ambienti, già dati in comodato d’uso gratuito alla Croce Rossa Italiana di Popoli Terme, per l’attivazione di uno sportello per servizi sociali e la realizzazione di un’aula didattica per corsi di formazione ad operatori e volontari.

Saranno sottoscritte convenzioni tra RFI e il Comune per la gestione ed esecuzione dei lavori nelle aree esterne: saranno posizionate, a cura dell’Amministrazione Comunale, stalli e colonnine per la ricarica di biciclette elettriche. Inoltre, il Comune effettuerà un ampliamento dell’attuale parcheggio coperto da una pensilina fotovoltaica. All’ingresso del parcheggio è stato posizionato un’Amazon Locker.

L’iniziativa mira a trasformare le stazioni in centri polifunzionali utilizzando fabbricati, con spazi disponibili, e aree esterne in disuso così da metterli a disposizione della cittadinanza con l’inserimento di servizi polivalenti e di pubblica utilità. L’iniziativa prevede anche l’interlocuzione con Infratel Italia che, in stretto coordinamento con i comuni, è a disposizione per portare la connessione WI-FI gratuita all’interno delle stazioni ferroviarie.

Secondo lo studio “Piccole Stazioni: un tempo nuovo per i borghi” realizzato dal Policy Observatory della Luiss School of Government in collaborazione con il Gruppo FS è emerso infatti che il 78% degli intervistati ritiene che risiedere in un borgo offra una migliore qualità della vita rispetto alla città, di particolare interesse che il 39% dei giovani tra i 18 e i 34 anni abbia valutato la possibilità di vivere in un borgo. Questa tendenza, tuttavia, secondo il Policy Observatory si scontra con alcune sfide, come l’accesso ai servizi, la connettività e le opportunità di lavoro.

1 Commento su "La stazione Popoli-Vittorito diventa hub dei servizi: ambulatori medici e centro di ascolto"

  1. antonello da messina | 18 Aprile 2024 at 10:08 | Rispondi

    SCUOLE SUPERIORI CHIUSE OSPEDALE RIDOTTO AI MINIMI TERMINI EMORRAGIA DEMOGRAFICA SI SONO MANGIATI ANCHE TUTTO IL VERDE ESEMPIO SU TUTTI LA VILLA DEL PIANO PEEP SPARITA PER FARE POSTO ALL’ENNESIMO ECOMOSTRO DI CEMENTO ARMATO PER COSA POI PER COSTRUIRE ASILO E SCUOLA PRIMARIA IN UN PAESE CHE MEDIAMENTE PERDE 200 300 UNITà L’ANNO ASSURDO COME LA POLITICIA E LA COMUNITA’ CHE LA RAPPRESENTA

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