Maiella Unesco Geopark, Catia Di Nisio nel Comitato Tecnico-Scientifico

Il secondo Comitato Tecnico-Scientifico del Maiella Unesco Geopark si è ufficialmente insediata. L’incontro di giovedì 11 aprile ha portato alla nomina dei 10 componenti che faranno parte nei prossimi 4 anni dell’organo necessario all’Ente Parco per il mantenimento del titolo di Geoparco Mondiale Unesco. Tra i 10 profili, anche l’ex assessora sulmonese, Catia Di Nisio, che ricoprirà il ruolo di delegata del Presidente Ordine Geologi. Gli altri componenti sono Violetta De Luca, Segretario del Comitato; Sergio Rusi, rappresentante della Commissione Geositi e Geoparchi designato dall’Ordine dei Geologi della Regione Abruzzo; Silvano Agostini, esperto di divulgazione della geologia e/o di conservazione e promozione dei geositi; Aurelio Manzi, esperto di biodiversità con competenze trasversali; Daniela D’Alimonte e Edoardo Micati, che copriranno le due posizioni di esperti di cultura materiale e immateriale locale con competenze trasversali. A loro si aggiunge Benedetta Basso, esperta di Educazione Ambientale, di aree protette e ambiente operante in uno dei CEA locali.

Di diritto nel Comitato il Presidente dell’Ente Parco Lucio Zazzara, e Luciano Di Martino, Direttore f.f. dell’Ente Parco e Responsabile del Servizio Biodiversità, Ricerca e Sviluppo sostenibile, in qualità di coordinatore del Comitato.

All’ordine del giorno, oltre l’insediamento del nuovo Comitato Tecnico-Scientifico, anche una ricognizione sulle attività svolte per il Maiella Unesco Geopark. Tra le più attuali e importanti è stata menzionata la redazione e consegna al Segretariato dell’Unesco del Report con gli obiettivi raggiunti negli ultimi anni.

“Uno dei compiti principali sarà quella di attivare un sistema di rete museale – ha spiegato Zazzara -. I musei nel Geoparco devono avere di più che solo la funzione di spazi di accoglienza. Dobbiamo porci l’obiettivo di creare un sistema dei tanti piccoli musei che formano il patrimonio culturale cercando di creare dei nuovi percorsi tra le diverse parti del nostro territorio. A questo scopo è già stata attivata una convenzione con Fondazione PescarAbruzzo partendo dalle grandi potenzialità della Valle Giumentina. Va potenziata una comunicazione che porti nuovi visitatori e permetta di agevolare gli studi, creando un laboratorio, una sorta di Guest House per i ricercatori provenienti da tutte le parti del mondo”.

La Commissione avrà il compito di esaminare la proposta di istituzione delle aree contigue e quindi la revisione dei confini del Parco. Il coordinatore del Comitato, Luciano Di Martino, ha ricordato altri traguardi raggiunti finora, come ad esempio l’avvio degli studi per l’individuazione di tracciati e sentieri utili alla valorizzazione dei siti minerari tra Lettomanoppello, Roccamorice e Tocco da Casauria, oltre agli accordi sottoscritti con dei siti particolarmente importanti appena al di fuori dei confini del Geoparco quali le sorgenti del Lavino a Scafa, il Castello di Roccascalegna e il paese vecchio di Gessopalena denominato “petra lucente” per via della ricca presenza di gesso.

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