Minacce e concussione: tre dipendenti della Asl sospesi dal servizio

E’ scattata la sospensione dal servizio, disposta dall’Ufficio del Gip del tribunale dell’Aquila, per tre dipendenti della Asl1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila. I tre sono indagati, a vario titolo, per i reati di turbata libertà di scelta del contraente, concussione e falsità ideologica. Gli avvisi di garanzia erano già stati notificati lo scorso giugno, e la misura interdittiva è stata eseguita oggi, a seguito dell’attività di indagine portata avanti dallo scorso autunno dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale.

Al centro dell’indagine una procedura di gara indetta nel 2022 per assicurarsi della apparecchiature mediche destinate a un presidio chirurgico della Asl che, nella vicenda, si stabilisce come parte offesa del reato. Un appalto dal valore di un milione e quattrocentomila euro. I responsabili del procedimento del lotto di gara investigato, anche attraverso false attestazioni, avrebbero fissato i requisiti tecnici tali da condizionare la scelta del contraente da parte della Pubblica Amministrazione, verso un unico operatore economico.

Uno dei tre indagati avrebbe anche minacciato i preposti di un’altra ditta di escluderli da futuri impegni contrattuali con la Asl se non si fossero fatti carico, nelle modalità imposte, di organizzare
un convegno medico nazionale tenutosi all’Aquila nei primi mesi dell’anno in corso.

Nei prossimi giorni sarà effettuato l’interrogatorio di garanzia per i tre indagati: un dirigente medico, un funzionario estensore e un amministrativo responsabile del procedimento.


6 Commenti su "Minacce e concussione: tre dipendenti della Asl sospesi dal servizio"

  1. Annamo bene

  2. Aspettiamo le condanne per esprimere qualsiasi commento…..

    • Pasquale Di Giorgio Secinaro | 21 Agosto 2023 at 15:35 | Rispondi

      Si ma con tale sbandamento della magistratura che sentenze dobbiamo aspettare se i magistrati sono sullo stesso piano etico-sociale degli amministratori e dei funzionari di una stessa istituzione. BASTA LEGGERE LA FORMOLA DELLA ACCUSA ” Turbata Libertà Della Scelta del Contraente”
      CHE CONTRAENTE SI DEVE SCEGLIERE UN AMMINISTRATORE PUBBLICO? DISCRIMINANDO UNO DI SUO COMODO A FAVORE DI UN ALTRO?
      Ma gli art. 2 e 3 della Costituzione che dicono?

      Come e’ possibile che un soggetto giuridico come una azienda con pieni diritti di libertà e di parità venga in qualche modo discriminata a contrattare con la pubblica amministrazione quando invece di essere esclusa dal malaffare pubblico, in regime di libera concorrenza potrebbe offrire la migliore efficienza, il risparmio migliore, e la garanzia migliore? La risposta e semplice, a prezzi di mercato,senza costi maggiorati del doppio o del triplo non ci sono poi i soldi per pagare le tangenti. QUESTA E LA MAGISTRATURA, QUESTA E ROMA E CHI LA PRESIEDE.

  3. Ottimo! Ora indagassero pure su tutte le assunzioni del personale infermieristico senza aver fatto un concorso pubblico!

  4. Pasquale Di Giorgio Secinaro | 26 Agosto 2023 at 07:20 | Rispondi

    Si ma con tale sbandamento della magistratura che sentenze dobbiamo aspettare se i magistrati sono sullo stesso piano etico-sociale degli amministratori e dei funzionari di una stessa istituzione ? BASTA LEGGERE LA FORMOLA DELLA ACCUSA ” Turbata Libertà Della Scelta del Contraente”
    CHE CONTRAENTE SI DEVE SCEGLIERE UN AMMINISTRATORE PUBBLICO? DISCRIMINANDO UNO DI SUO COMODO A FAVORE DI UN ALTRO?
    Ma gli art. 2 e 3 della Costituzione che dicono?

    Come e’ possibile che un soggetto giuridico come una azienda con pieni diritti di libertà e di parità venga in qualche modo discriminata a contrattare con la pubblica amministrazione, quando, invece di essere esclusa dal malaffare pubblico, in regime di libera concorrenza potrebbe offrire la migliore efficienza, il risparmio migliore, e la garanzia migliore? La risposta e semplice, a prezzi di mercato,senza costi maggiorati del doppio o del triplo non ci sono poi i soldi per pagare le tangenti. QUESTA È LA MAGISTRATURA, QUESTA È ROMA E CHI LA PRESIEDE.

    • Parole Sante.Una istituzione addetta al crimine. La rabbrividente emozione sinistra che causa ormai Sergio Mattarella che non vuole lasciare ma si vuole fare i settennati a vita e continua ancora ad uscire ed a parlare, provoca un effetto equivalente come se fosse Nicolae Ceaucescu.

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