Distrazione o inciviltà a parte, l’intento dell’amministrazione comunale è nobile: liberare

Per questo è scattata l’ordinanza che resterà in vigore fino al 2 maggio prossimo, cioè per tutto il periodo di questo lungo ponte festivo che da Pasqua porta alla festa dei lavoratori, passando per Il 25 aprile e la festa del patrono.
Divieto di sosta e di fermata su tutta la piazza nella quale campeggia la statua di Ovidio e in particolare in prossimità della (ex) scuola del liceo classico. Fatti salvi gli spazi destinati ai disabili, insomma, per due settimane nessuno può o potrebbe parcheggiare.
Per l’amministrazione comunale si tratta di un cambio di rotta rispetto agli indirizzi di politica sul centro storico: l’idea di pedonalizzare il tratto di corso Ovidio che da via De Nino arriva a piazza del Carmine, partorita dall’ex amministrazione Ranalli, infatti, era stata boicottata dalla giunta Casini che, infatti, ha stornato i fondi destinati all’arredo di piazza XX settembre, sulla piazzetta che si trova a ridosso dell’acquedotto medievale.
Mattarella, evidentemente, ha fatto “il miracolo” ed ora il Comune intende rendere definitivo il provvedimento che ora è solo in via sperimentale. “Non possiamo impedire il transito perché sulla piazza c’è il passaggio per un garage privato è un hotel – spiega l’assessore al Centro storico, Mariella Iommi – ma vorremmo comunque rendere inaccessibili delle zone, come appunto quelle introno alla statua e degli attuali parcheggi a ridosso del liceo”. Per farlo, però, mancano le fioriere: “Avevamo pensato di utilizzare quelle di piazza Plebiscito – continua la Iommi – ma in questo periodo la Tomba è molto frequentata”.
Nicchia di più, invece, l’assessore, sull’ipotesi di pedonalizzazione: “Non ne abbiamo ancora parlato in maggioranza – spiega – io sono favorevole, intanto vediamo come va questo esperimento su piazza XX settembre”.
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