Il “porta a porta” anche per le due cenerentole

È un risultato che si aspettava da tempo, più volte rimandato, ma ora sembra che la questione sia agli sgoccioli e Sulmona, in tutta la sua città e le frazioni, vedrà l’espansione della raccolta porta a porta. Ad annunciarlo è l’assessore comunale, Alessandra Vella sulla sua pagina facebook, poche ore dopo la falsa notizia del rimpasto che l’avrebbe voluta fuori dalla Giunta Casini. Così non è stato e l’assessore si è affrettata a far notare che di lavoro lei ne sta facendo.

“Saranno circa 18mila i mastelli e 5mila 250 i carrellati che verranno distribuiti per un totale di 8.944 utenze servite, di cui 8.354 domestiche e 590 fra commerciali e produttive- esordisce sull’annuncio affrettandosi ad aggiungere-. È uno degli obiettivi primari del mio assessorato all’ambiente portare avanti il sistema della raccolta differenziata, importante per la nostra città e il territorio”. “Un passo importante” che arriva a più di un anno e mezzo di distanza, con i mastelli, in realtà, già pronti dall’epoca Ranalli.  In un certo senso, se quanto promesso sarà mantenuto, la differenziata arriva in anticipo rispetto a quanto ipotizzato all’inizio di settembre, e cioè gennaio 2018. Quell’inizio settembre, un mese fa, quando l’attenzione era puntata sull’affidamento in house, secondo il Consiglio di Stato illegittimo, al Cogesa. Eppure, in questo senso, nulla è cambiato. I mastelli, parcheggiati nella caserma Cesare Battisti, sono stati trasferiti nel capannone del pratolano, ex candidato sindaco di centro sinistra, Gaetano Di Cioccio, nella speranza che finalmente raggiungano le case dei sulmonesi. E potrebbero farlo già da lunedì 16 ottobre con l’apertura dell’ecosportello della zona industriale che consentirà agli utenti di ritirare mastelli, carrellati e vademecum. Intanto sarà compito del Cogesa occuparsi della campagna informativa con diversi incontri.

Mastelli già consegnati, invece, alle famiglie di Roccacasale che si riuniranno lunedì prossimo nell’aula consiliare per ricevere tutte le informazioni necessarie ad intraprendere questa nuova sfida, ma che in passato si è contraddistinto per la sua alta percentuale di differenziata anche senza il porta a porta. Un cambiamento essenziale, quello in arrivo, che si spera possa arginare il costante problema della spazzatura che arriva a sorpresa anche da altre zone della Valle Peligna.

Le due cenerentole, così, sono finalmente pronte al grande “ballo”.

S.P.

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