Scritte razziste contro la Cgil: “Clima d’odio sempre più diffuso”, oggi presidio a Pescara

Episodi sempre più frequenti quelli razzisti che il capoluogo adriatico sta vivendo. A Pescara ieri sono apparse scritte (“Guobadia via”) contro il responsabile dell’ufficio migranti della Cgil di Pescara, Patrick Guobadia. Un atto al quale il sindacato Abruzzo Molise e nazionale ha deciso di rispondere con una manifestazione, un presidio dimostrativo “per esprimere la solidarietà e tutto il sostegno dell’organizzazione a Patrick e per continuare ad affermare e difendere i nostri valori contro ogni forma di razzismo”.

Una nota di condanna quella che fa la Cgil a più livelli a sostegno di Guobadia che “si è sempre impegnato nella difesa dei diritti e per il miglioramento delle condizioni di chi sta peggio, in particolari i migranti”. E c’è preoccupazione a Pescara ” a causa del diffuso clima d’odio e di intolleranza razziale che si sta manifestando anche attraverso episodi di questo genere sempre più frequenti”.

La scritta contro Guobadia non è, dunque, un caso isolato perché solo qualche tempo fa sui muri esterni della sede di Montesilvano della Cgil erano apparsi simboli nazi-fascisti. “La Cgil ha sempre contrastato e combattuto la violenza, l’intolleranza, il razzismo ed il fascismo, ed è sempre stata e sempre sarà baluardo e presidio di democrazia, di resistenza e simbolo per l’affermazione di valori e principi costituzionali”. Dunque il presidio previsto nel pomeriggio di oggi, alle ore 17.30, davanti la prefettura di Pescara.

S. P. 

1 Commento su "Scritte razziste contro la Cgil: “Clima d’odio sempre più diffuso”, oggi presidio a Pescara"

  1. Dove sarebbe la scritta a sfondo razzista? Da quando il termine “via” è razzismo?

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