Transenne di Pasqua

Presenti a tutti gli appuntamenti, dal Natale alla Pasqua fino alle giornate estive di Giostra, pronte a dare sfoggio del loro grigio metallo, presidio di sicurezza con un bel nastro bianco e rosso.

Le transenne presenzieranno anche quest’edizione 2018 dell’appuntamento pasquale, da via Gramsci all’Annunziata e a quanto pare anche in piazza Garibaldi, oggi come da 10 anni ad accompagnare, semper fidelis, la corsa della Madonna.

Presidi immobili, per ora, se ne parlerà tra qualche tempo e così il centro storico mostrerà ancora una volta il suo lato precario.

Per l’Annunziata, presidiata dalla transenna del 2016 dopo il terremoto di Norcia che ebbe una sua eco anche in Valle peligna, causando il distacco del concio di gronda del Palazzo storico, l’assessore Antonio Angelone fa sapere di aver chiesto ai tecnici di fornire una relazione, ma i tempi stretti, proprio a ridosso delle festività, non permetteranno valutazioni per il momento, imprescindibile poi è la parola della Sovrintendenza. Su questo si palesa anche la possibile sopravvalutazione del problema, a detta del sindaco Casini, forse insomma il presidio avrebbe potuto avere vita più breve.

Per via Gramsci invece Angelone ribadisce il sollecito al demanio che ha il compito di risanare il cornicione interessato dal cedimento, questione che dovrebbe avere una risoluzione a breve, tra due mesi, dopo anni.

E poi c’è “lei” la transenna delle transenne, pronta a spegnere le 10 candeline. La speranza che possa fare i bagagli assieme all’alone di precarietà e senza il magico intervento di photoshop, è l’ultima a morire, il tempo qui è sovrano, ma a naso, borbottano i cittadini, potrebbe essere ancora lì nella domenica più attesa dai sulmonesi e non solo. Per liberare l’ingombro decennale riversato sulla gradinata di Santa Chiara è arrivato il via al progetto definitivo-esecutivo per gli agognati lavori di restauro dell’importo totale di 9mila 500 euro ma come spiegò l’assessore Nicola Angelucci “Non possiamo fare previsioni al momento né dare una data certa, ci sono diversi fattori da considerare, in primo luogo il tempo, il meteo, che potrebbe essere un intoppo ai lavori”

Ma le transenne non saranno solo nel cuore cittadino, ad accogliere ondate di turisti ci saranno anche quelle presenti e puntuali di viale della Stazione.

Insomma una buona transenna a tutti.

Anna Spinosa

1 Commento su "Transenne di Pasqua"

  1. Aspettiamo…
    Ci sarà qualche emigrante mecenate che pagherà i lavori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*