Artigianato abruzzese: dal primo marzo cambiano i contratti

É stato presentato questa mattina a Pescara nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede dell’EBRART l’accordo regionale interconfederale sulla bilateralità e la contrattazione di secondo livello. Sicurezza sul lavoro, ammortizzatori sociali, formazione continua, sanità integrativa e welfare aziendale i temi oggetto dell’accordo che le forze datoriali del mondo dell’artigianato Casartigiani, CLAAI, CNA e Confartigianato e i sindacati dei lavoratori abruzzesi CGIL, CISL e UIL hanno sottoscritto lo scorso 9 febbraio.

Ventiquattromilasettecento le aziende del settore artigianale sulle quali l’accordo esplicherà i suoi effetti e 65mila i dipendenti che per la prima volta potranno contare su un accordo di secondo livello accedere agli strumenti del welfare aziendale. Con possibilità per le aziende “di calibrare i contratti in base alle proprie specificità” come recita il comunicato EBRART di cui fanno parte le sigle sindacali e datoriali del settore artigianato.

L’accordo in vigore dal 1 marzo 2024 fino al 29 febbraio 2028, prevede una prima fase di attuazione che ad ottobre 2024 vedrà le parti sociali impegnate in una prima verifica sull’andamento della contrattazione di secondo livello in tutti i settori interessati; per poi proseguire con successivi due step annuali. “Una grande attenzione alle esigenze delle aziende, delle lavoratrici e dei lavoratori” questa la caratteristica di un’intesa che vuole rappresentare anche un riconoscimento delle “gravi difficoltà incontrate dal mondo della micro impresa durante gli anni della pandemia e dei tanti sacrifici compiuti da imprenditori e lavoratori”.

Un impegno che le forze firmatarie intendono in futuro portare avanti attraverso la struttura di EBRART per offrire “nuove prestazioni ed attività integrative individuando forme di sostegno per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti, delle imprese e dei loro familiari” continua il comunicato. A partire dal welfare e la sicurezza nei luoghi di lavoro per la quale OPRA è stata individuata quale organismo preposto ad un miglioramento e rafforzamento della prevenzione anche attraverso “investimenti ed accordi con organi istituzionali competenti” nonché attraverso una maggiore “offerta di assistenza sanitaria integrativa attraverso il fondo San. Arti”. Spazio anche alla formazione per la quale Fondartigianato promette la “promozione e realizzazione di piani formativi aziendali” per una maggiore valorizzazione delle risorse umane.

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