
Due anni di reclusione (con pena sospesa) e il pagamento del risarcimento alla parte civile oltre che quello di 2.300 euro di spese legali. E’ questa la sentenza di condanna del Tribunale di Sulmona ai danni del 54enne di Pratola Peligna, condannato per il reato di maltrattamenti contro i familiari. Un clima di terrore con i conviventi, la moglie e i due figli, con un costante comportamento aggressivo nei confronti della donna anche in presenza dei ragazzi.
Già nell’aprile del 2007 l’uomo aveva aggredito la donna provocandole una frattura al naso e altre percosse. Il 54enne ha provocato all’interno del nucleo familiare costanti litigi, alimentando un clima di timore per la personale incolumità della compagna e dei figli. Nel gennaio del 2020 ha rinchiuso la moglie nell’automobile, apostrofandola in luogo pubblico con termini ingiuriosi. “Puttana, ladra, te la faccio pagare”, sarebbero le frasi rivolte alla donna.
Oggi per lui è arrivata la condanna da parte del giudice Alessandra De Marco.
Due anni?Galera a vita.
Certo che la denominazione “il Verme” al vostro giornaletto è più che mai veritiera. Rovinate la vita a dei giovani e ai familiari mettendo nome e cognome a chi viene beccato con un po’ di fumo, o anche droga pesante, ma che in realtà non fa del male a nessuno se non a loro stessi. Mentre a questi esseri di merdx che vengono giustamente condannati, neanche le loro iniziali. Fate pena!