Comune fermo, opposizioni cronometro alla mano: “Pronti a rivolgerci al prefetto”

Cronometro alla mano le opposizioni (ma non c’è in calce la firma della Nannarone, né di Petrella) si dicono pronte a ricorrere al prefetto se il presidente del consiglio comunale, Cristiano Gerosolimo, non convocherà nei tempi di legge la riunione dei capigruppo e quindi il consiglio, richiesto dalle stesse opposizioni otto giorni fa.

I firmatari ricordano come siano passate due settimane dalla commissione nella quale loro grantirono i numeri per approvare la variazione del Piano delle opere pubbliche per il finanziamernto alla sede del liceo classico, procedura che si dovrà perfezionare in consiglio per fare in modo che i lavori non vengano sospesi. E da allora il consiglio non si è mai riunito, nonostante le scadenza, dicono, come l’assestamento di bilancio che doveva essere varato entro il 30 settembre e senza il quale sono bloccate le assunzioni, quattro delle quali ancora aperte. O ancora la questione del parcheggio di Santa Chiara che deve ancora passare in commissione, prima che in consiglio.

“Il sindaco concluda il balletto delle consultazioni – si legge nel comunicato -. Si è capito, comunque, che quandanche riesca nell’impresa, ritroverà una flebile maggioranza che si reggerà, se si reggerà, solo con il voto di un eventuale transfuga eterodiretto da Roma dal burattinaio che sta cercando in tutti i modi di evitare il tracollo dell’allegra brigata di ex-maggioranza almeno fino alle prossime regionali. Ovviamente se si dovesse consumare questa vergognosa campagna acquisti del malcapitato transfuga saremo pronti ad una opposizione dura ed intransigente”.

Commenta per primo! "Comune fermo, opposizioni cronometro alla mano: “Pronti a rivolgerci al prefetto”"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*