Furto di camion, il colpo quasi perfetto: scoperto e condannato

Un furto da professionisti, una squadra di almeno dieci persone che la sera del 29 ottobre del 2014 irruppe nella sede della Cosmoter Costruzioni di Raiano portando via tre autoarticolati Mercedes Actros dal valore di circa 400mila euro.
Un colpo studiato nei minimi particolari che vide i malviventi utilizzare e sostituire le centraline di comando dei mezzi per portarli via. Professionisti, nei fatti, che quel furto lo eseguirono probabilmente su commissione, tanto più che, nonostante la celerità con cui le forze dell’ordine si misero sulle loro tracce, alla fine venne ritrovato solo uno degli autoarticolati e completamente smontato.
Ai malviventi, però, una delle “ciambelle” è alla fine uscita senza il buco, perché gli inquirenti riuscirono ad identificare chi guidava uno dei mezzi, o almeno chi pagò il pedaggio autostradale. Le sue impronte furono trovate infatti sul tagliando utilizzato come ricevuta dell’autostrada e a finire sotto processo fu un rumeno residente a Roma.
Alexandru Marian, ventotto anni, è stato così condannato oggi dal giudice del tribunale di Sulmona, Marco Billi, alla pensa di quattro anni di reclusione e al pagamento di mille euro di multa, oltre le spese legali e l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.
Una colpa che si è caricato tutta su di sé, perché il giovane non ha mai voluto collaborare e fare il nome dei suoi complici.
“Una magra consolazione – commenta il proprietario della Cosmoter Costruzioni – quel furto diede un colpo molto duro alla mia azienda e non ho mai ritrovato quei mezzi”.

Commenta per primo! "Furto di camion, il colpo quasi perfetto: scoperto e condannato"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*