La qualità dell’aria in tempo reale: il progetto “pedagogico” del Comune con Quite Simple e Telweb

Monitorare la qualità dell’aria nei punti più trafficati della città, in tempo reale, attraverso pannelli elettronici installati lungo le strade. E’ un progetto a metà strada tra l’educazione ambientale e la sensibilizzazione alla mobilità sostenibile, quello che il Comune di Sulmona ha in mente di attuare grazie a un finanziamento di 45.000 euro da parte della Regione Abruzzo. Ad annunciarlo, durante l’ultima seduta del consiglio comunale, è stato il vice sindaco Sergio Berardi, che ricopre anche l’assessorato con delega all’ambiente, per l’appunto.

Una sorpresa svelata in risposta alla consigliera comunale, Caterina Di Rienzo che lo scorso giovedì aveva interrogato l’amministrazione in merito all’attività di monitoraggio della qualità dell’aria. Nello specifico all’interno del territorio della frazione Marane, dove insiste la discarica Cogesa da cui provengono i miasmi che da anni affliggono i residenti. Una palla al balzo raccolta da Berardi. Il progetto di monitoraggio della qualità dell’aria nell’intera città di Sulmona è già pronto e impacchettato. A collaborare con l’ente per la realizzazione è l’azienda informatica sulmonese Quiet Simple, che ha già dato i natali a Bring, il delivery che dal 2020 bussa alle porte dei cittadini ovidiani. Un piano messo a punto anche in sinergia con Telweb, come spiega Berardi.

Nella pratica, la qualità dell’aria sarà a portata di cittadino: quantità di polveri sottili e inquinamento verranno registrate e proiettate in tempo reale grazie ai pannelli che l’Amministrazione ha intenzione di installare lungo le strade cittadine. O meglio, nelle zone maggiormente trafficate. “Un progetto pedagogico – sottolinea Berardi – che sensibilizzerà gli automobilisti nell’utilizzo del proprio mezzo in città”.

Il costo del progetto, che si aggira attorno ai 36mila euro, verrebbe coperto con i 45mila euro di fondi che la Regione Abruzzo ha stanziato per Sulmona per la mobilità sostenibile. Il condizionale, però, è d’obbligo. L’ente regionale vorrebbe che quei soldi venissero utilizzati per opere materiali. Calcestruzzo e ruspe per farla breve, creando piste ciclabili lungo la città. Un braccio di ferro che il Comune ritiene di spuntare. I dialoghi con l’assessorato regionale sono in corso. L’ok da palazzo Silone permetterà di dare inizio all’installazione dei pannelli, che ci diranno ciò che respiriamo.

2 Commenti su "La qualità dell’aria in tempo reale: il progetto “pedagogico” del Comune con Quite Simple e Telweb"

  1. Concetta Di Prospero | 15 Aprile 2024 at 22:13 | Rispondi

    Oh my God

  2. … e per chiudere i “ crateri “ delle buche?

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