Nuovo Piano del Commercio, Sulmona si trasforma. Progetto affidato all’urbanista Borrone

Ripensare l’assetto cittadino, riaggregando le funzioni storiche della città e riportando le attività commerciali all’interno del territorio. E’ la base del nuovo Piano del commercio affidato dal Comune di Sulmona all’architetto e urbanista, Marcello Borrone. La decisione è stata presa in occasione di due incontri, ai quali gli assessori Sergio Berardi ed Elio Accardo hanno preso parte, incontrando i rappresentanti delle associazioni di categoria, insieme ai tecnici del Comune e allo stesso Borrone.

Il piano deve ancora vedere la luce, ma fondamentalmente si vuole riportare la città ad essere un luogo di scambio e di commercio. Ruolo che storicamente è affidato ad ogni realtà urbana, con i luoghi di lavoro, invece, collocati in “periferia”, o campagna. Ruoli che nel tempo si sono invertiti. Basti pensare al cinema, con i pochi spettacoli in proiezione al “Pacifico” a dispetto della Multisala Igioland, tra le campagne corfiniesi. Un altro esempio lampante è il centro commerciale Il Borgo, che altro non è che una riproduzione periferica di un centro commerciale all’aria aperta, ossia il centro storico di corso Ovidio. Su queste basi iniziali si svilupperà il piano redatto da Borrone, che verrà proposto prima agli enti di categoria, e poi portato in aula consiliare per l’approvazione

“Intorno e all’interno del centro storico i negozi sono parte vitale – spiega il vicesindaco, Sergio Berardi -. Nello stilare il piano abbiamo considerato diversi fattori. Anzitutto il commercio minato dalla concorrenza di internet. Poi il modello residenziale che negli anni si è sviluppato, quello stile Los Angeles. Lì, in certe metropoli, c’è reale esigenza di centri commerciali. Ma qui, invece, bisogna ripensare la città in termini generali”.

Un piano che regolamenterà anche decoro urbano e convivenza civile. Non rivalorizzerà esclusivamente gli elementi architettonici, ma anche gli aspetti sociali in centro storico. Bilanciare la salvaguardia dei diritti di chi vive il centro e di chi ci vive, che sono due facce della stessa medaglia sostanzialmente. Garantire sia il divertimento (specie quello notturno dei fine settimana) sia il diritto al riposo per chi è stabile tra i vicoli sulmonesi, e non solo.

Una soluzione verrà cercata per i negozi sfitti, ma il primo vero provvedimento riguarderà i bar. Addio a sedie di plastica e tavoli bianchi, in cambio di una diminuzione della tariffa per l’utilizzo del suolo pubblico. Un do ut des, per rendere uniforme il cuore pulsante della città.

7 Commenti su "Nuovo Piano del Commercio, Sulmona si trasforma. Progetto affidato all’urbanista Borrone"

  1. Finalmente un po’ di attenzione per il centro storico.
    Per anni abbandonato a se stesso !

  2. Ci voleva una visione urbanistica concreta, fatta da persone serie e competenti. Siete su una buona strada. Nuove attività “selettive” o circoli che richiamino anche un turismo esigente non sarebbe male. Con molta attenzione al decoro nell’arredo e nell’architettura dei locali e al rispetto.

    • Ma de che, sono tutte cose già sentite e risentite in passato come il centro commerciale all’aperto ma con l’aggiunta della cavolata che il borgo sia una riproduzione periferica di un centro commerciale all’aperto, il regolamento sui dehors poi esiste già e forse andrebbe solo applicato.

  3. Se curato e valorizzato a dovere, il più bel centro storico d’Abruzzo tornerà a dare grandi soddisfazioni a questa città.

  4. Ottima idea valorizzare il centro storico ma con quali investimenti. Stiamo ancora aspettando l’ investimento sulle strade che percorriamo e stanno sempre peggio.

  5. Il prato sopra il parcheggio di s. Chiara fa parte del centro storico? Se è così va ripulito,non può essere cesso
    per cani,drogati e ubriachi…magari con qualche telecamera e qualche visita della municipale…

  6. Ma il Circoletto della Villa Comunale recentemente ristrutturato per caso è diventato un ripostiglio all’aperto di qualche attività Commerciale ?

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