Scuola Intersezionale CAI, presentazione per i 70 anni del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico

“Una nuova avventura per il territorio, una sfida delle quattro sezioni CAI che vogliono portare sulle montagne d’Abruzzo le discipline dell’alpinismo, dello scialpinismo e dell’arrampicata, insegnandone le tecniche oltre che i criteri di sicurezza e di responsabilità”.

È la nuova scuola intersezionale CAI di alpinismo e scialpinismo, I camosci della Maiella, che venerdì 14 giugno verrà ufficializzata nell’ambito del convegno in programma alle ore 18:00, nell’aula consiliare del Comune di Sulmona. Un convegno pensato per rispondere “alla necessità di fornire un approfondimento a partire dai giovani e dal loro rapporto con la montagna”, spiegano gli organizzatori che con la presentazione della scuola intersezionale arricchiranno un appuntamento destinato a celebrare un compleanno speciale. Quello del corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico che quest’anno compie 70 anni e che venerdì prossimo verrà “festeggiato” da professionisti del settore, garanti della sicurezza e della formazione oltre a rappresentanti delle istituzioni.

Una scuola che “concretizza i valori del convegno – spiegano dal CAI – accompagnando gli iscritti in percorsi di formazione e informazione” per vivere la montagna con consapevolezza a qualsiasi livello perché “anche un semplice trekking può compromettere la vita”. Già pronto il calendario di attività che come primo appuntamento del 2024 prevede quello di ferrate M/FE; quattro lezioni teoriche, dal 20 al 28 giugno, dedicate ai pericoli e rischi delle attività alpinistica e scialpinistica nonché all’approccio con materiali ed equipaggiamento. Nozioni che serviranno ad affrontare le quattro uscite pratiche, in programma dal 22 al 30 giugno, dedicate alla tecnica individuale in arrampicata.

Attività pensate per “la creazione di un gruppo di aspiranti istruttori sezionali che coadiuveranno le attività teoriche e pratiche della scuola” , una realtà che Massimo Mariani, socio della sezione CAI di Sulmona e Fabrizio Fracassi, socio della seziona CAI di Vallelonga – Coppo dell’Orso, insieme alle altre due sezioni CAI di Popoli e Castel di Sangro hanno fortemente voluto.

Al convegno interverranno Francesco Sulpizio, presidente CAI Abruzzo sul tema Il ruolo del Club alpino italiano; Giordano Blasioli del CAI giovani Abruzzo sul tema I giovani, la montagna e la consapevolezza del rischio; Daniele Perilli presidente del soccorso alpino e speleologico Abruzzo sul tema Il soccorso alpino e speleologico; Paolo Di Quinzio, delegato soccorso alpino e speleologico sul tema Gestione degli interventi in ambiente montano; Marianna Scoccia vice presidente Regione Abruzzo sul tema La Regione Abruzzo e le sue montagne; Mario Quaglieri, assessore allo sport e alle aree interne della Regione Abruzzo sul tema L’ambiente montano, risorsa per lo sviluppo sostenibile; Fabrizio Fracassi, direttore della scuola I camosci della Maiella sul tema La cultura della montagna e presentazione della scuola.

Un evento da non perdere per conoscere meglio il progetto condiviso de I camosci della Maiella che, come afferma il vice direttore e istruttore regionale di alpinismo (IA) Massimo Mariani “saranno un servizio per la comunità per fare cultura della prevenzione e per formare futuri nuovi esperti”.

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