Servizi tecnici in Comune: si riparte a marzo in attesa della gara europea

Qualcosa si muove a Palazzo San Francesco circa l’affidamento, limitato a sei mesi in attesa della gara europea, dei servizi di assistenza tecnica. L’amministrazione ha pubblicato la manifestazione di interesse che scadrà il prossimo 14 febbraio e che prevede, nei fatti, l’appalto del servizio strumentale e di elaborazione dati inerente le attività del quarto settore Ambiente e Infrastrutture, per un

importo, come da copione, sotto soglia europea di circa 38mila euro. Un piccolo passetto per la Satic che gestiva il servizio fino al novembre scorso, anche se per tutte le procedure si arriva a stimare ancora un mesetto prima che i tre dipendenti possano rientrare in Comune, presumibilmente ad inizio marzo. Nella manifestazione, infatti, è prevista la clausola sociale che garantirà il reintegro dello stesso personale: due geometri e un operatore amministrativo-contabile diplomato. Personale per il quale la Satic, nel frattempo, vorrebbe chiedere gli ammortizzatori sociali. La cooperativa, infatti, sta facendo grandi sforzi tanto da averla portata qualche settimana fa a prendere in considerazione anche il licenziamento, fortunatamente scongiurato.

Nell’ambito del servizio rientrano attività di front office da svolgere a Palazzo con una apertura garantita tutti i giorni dalle 9.00 alle 14.00 ed orario pomeridiano il lunedì ed il giovedì dalle 15.00 alle 17.00;  le attività espropriative attraverso l’assistenza tecnica al funzionario, la ricerca documentale, l’elaborazione dati;  la gestione archivi, database e monitoraggio; assistenza al catasto e patrimonio; il servizio manutenzioni; sinistri stradali con il supporto nella gestione delle pratiche con danni al patrimonio comunale; lavori pubblici con tutte le procedure del caso; ed infine protezione civile con suoi annes

si e connessi.

C’è ancora da attendere, invece, per il servizio di bollettazione che dovrebbe reintegrare una sola persona. “Stiamo procedendo- ha dichiarato l’assessore al ramo, Stefano Mariani, che preferisce non fare stime sulla tempistica-. La delibera ci sarà a breve- prosegue-, dopo il blocco del novembre corso, con la mancata proroga alle cooperative, stiamo entrando nel dettaglio delle operazione che possono essere esternalizzate” aggiunge. Nel frattempo l’area tecnica tornerà a respirare un pò. Il mancato rinnovo, tra l’altro, ha comportato una serie di ritardi interni al quarto settore con il solo personale comunale, le pratiche (tante) da evadere e un rallentamento generale.

Simona Pace

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