“SoS liste d’attesa”, Angelilli: “Una farsa”

“SoS liste di attesa suona come un modo per dire che se liste di attesa non scorrono è sempre colpa di qualcun altro”. Così il candidato consigliere regionale del Partito Democratico Guido Angelilli sul progetto appena inaugurato dalla ASL 1 che, a suo dire “non solo non facilita il processo di accesso alla prestazione sanitaria ma complica ancora di più la vita del cittadino alimentando ulteriori attese”.

Occupandosi solo delle priorità brevi e differite ma non di quelle urgenti, il progetto non risolverebbe il problema lasciando fuori proprio quelle prenotazioni necessarie e doverose. “Fumo gettato negli occhi degli utenti” continua Angelilli per il quale la ASL 1 e quindi la Regione “evita così di farci sapere come intende procedere per abbatterle davvero le liste d’attesa”.

Dopo “l’inaugurazione farsa della risonanza magnetica, strumento di fatto ancora inutilizzato perché sono bloccate le prenotazioni” resta il grande problema delle liste di attesa. Un problema che lo stesso Angelilli con il candidato di centrosinistra alla presidenza della Regione Luciano D’Amico pensa di risolvere in modo diverso. Con l’aumento del numero di medici ed infermieri “la risorsa più importante per un sistema sanitario più efficiente”, con investimenti nelle tecnologie e con la riorganizzazione dei servizi territoriali “fondamentali per la prevenzione e la cura delle malattie”.

Di fronte a Marsilio e a un centrodestra che “naviga a vista nel tentativo di spacciare per buona e necessaria la privatizzazione del Servizio Sanitario Nazionale pubblico”, Angelilli promette di difendere il diritto fondamentale garantito dalla Costituzione “che non possiamo permetterci di perdere”, quello ad una sanità pubblica che funzioni.

1 Commento su "“SoS liste d’attesa”, Angelilli: “Una farsa”"

  1. E così risolveremo anche la problematica dei posti di lavoro tra infermieri e addetti alla monnezza degli aquilani.

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