Consiglio l’approvazione della variante e le tante perplessità dell’opposizione

 Sulla variante al nucleo industriale arriva l’approvazione a maggioranza del consiglio comunale, passa con 11 voti a favore e 5 contrari, nonostante i malumori dei commercianti di questi giorni, la chiara posizione di contrarietà della Confcommercio e le perplessità di Perrotta che ha lamentato la mancata convocazione delle altre associazioni di categoria. “L’assessore Iommi ha ascoltato solo una parte delle associazioni “sottolinea Perrotta. La Panella però chiarisce “tecnicamente non abbiamo l’obbligo di chiedere pareri, non è un nostro provvedimento questo”. Contrari tra i banchi dell’opposizione, che alla variante e al nuovo insediamento dei lotti da 250 metri, preferiscono mantenere l’area verde consortile, “non è possibile pensare a nessun ampliamento o commercio quando abbiamo un centro storico che sta morendo” incalza Balassone

La bretella ferroviaria trova le perplessità dell’opposizione. Tema caldo introdotto dal sindaco Casini che fa sapere è pronta ad incontrare i vertici di RFI e capire le finalità del progetto mantendendo prioritario l’interesse e le ragioni del territorio “non siamo per il no a prescindere” e aggiunge “voglio garanzie, giuste prerogative della città”, un progetto che sottolinea sia molto più ampio,  il sindaco oltre alla velocizzazione della linea Pescara-Roma, mira ad una riqualificazione dell’area di Santa Rufina con collegamento con la stazione centrale. Una posizione che trova insoddisfatto il consigliere di opposizione Fabio Ranalli stanco dei “chiederò” del primo cittadino, sdegno da parte della minoranza per il depauperamento del territorio “dobbiamo batterci tutti insieme perchè quest’opera non si faccia” rammentando i rischi di isolamento della città, di esclusione anche dall’asse Pescara-Roma. Incomprensibile per Balassone come si possa pensare a un rilancio della città in questi termini quando altre realtà puntano al miglioramento e al bene di un territorio, e a noi tocca la bretella” il consigliere Sbic parla di “gioco in difesa” lo stesso che ha portato le spoliazioni e decisioni dannose degli ultimi anni.

L’attenzione passa alla domanda di Di Masci sul perchè i lavori sulle gradinata di Santa Chiara siano fermi da ormai da dieci anni che trova la risposta dell’ingegner D’Eramo che spiega di aver preso in carico la questione e che a breve risolverà il problema convocando la ditta e il direttore dei lavori per poi seguire l’iter in Giunta e licenziare la società. Un Di Masci disarmato “non avete rispoto a nulla di quello che ho chiesto, i motivi quali sono? è una vergogna, una presa in giro” rimarcando “lo stato della scalinata e della belle figura che faremo anche quest’anno a Pasqua”

Sulla scuola tornano i perchè insoddisfatti della consigliera Forza Italia Elisabetta Bianchi, l’assessore Sinibaldi ha ripercorso il lavoro svolto di visione e rilevamento delle vulnerabilità a livello esecutivo, sul quadro delle scuole, di coeficcienti di rischio, spiegazioni che non reggono per la Bianchi che torna a puntare il dito sulla lentezza e la cattiva della gestione della cosa, rimarcando i dubbi sul “De Nino Morandi” e Liceo classico “dai destini poco chiari così come le risposte”.

A scaldare gli animi le due interrogazioni sempre della Bianchi quella sui dipendenti Coop 2001 lasciati a se stessi senza stipendio e il rimpallo delle responsabilità tra Comune e azienda, presenti in aula anche le addette amaraggiate e provate dalla vicenda ancora senza soluzione.  Sinibaldi ripercorre il mancato accordo dal prefetto, parla di errori e mancanze che non farebbero capo a Palazzo San Francesco ma alla ditta delle pulizie.

L’assise termina con un botta e risposta tra la consigliera Fi e l’assessore Santarelli sulla delicata questione dell’elisoccorso, quello che chiede l’opposizione sono risposte, chiarimenti, su quale sia l’iter e se il Comune può intervenire a fronte di preoccuazioni degli stessi sanitari riportate dalla stessa Bianchi, i timori riguardano i pazienti politraumantizzati, i neonati per via dei sobbalzi e le sollecitazioni che possono arrecare un serio rischio. Insomma quali le sicurezze, le procedure e a quando una spiegazione. Santarelli riamanda la questione e la responsabilità al 118, “l’elisoccorso è gestito da loro non dall’amministrazione, cosa decidiamo noi su questo”.  “Un’amministrazione quasi sembra essere senz’anima” conclude la consigliera che chiederà un seduta straordinaria su Sanità e questione elisoccorso.

Anna Spinosa

1 Commento su "Consiglio l’approvazione della variante e le tante perplessità dell’opposizione"

  1. finalmente una minoranza degna del ruolo istituzionale,”controllare,verificare,denunciare”
    ( violazioni,abusi ecc,) l’attivita’ amministrativa della maggioranza….illuminante quanto accade a Pratola,per gli edifici pubblici,l’opposizione ( del capobastone )chiede,esige i previsti controlli di sicurezza in generale….a sulmona,tutto ok..due pesi due misure,o no?

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