“ControViolenza – Le giornate della consapevolezza”

Al via il festival “ControViolenza – Le giornate della consapevolezza”, alla sua quinta edizione, de La Diosa Onlus in occasione della giornata Contro la violenza sulle donne ufficializzata dall’Assemblea Generale dell’ONU per il 25 Novembre. Tratta, Amore, Lavoro, Difesa questi i temi scelti quest’anno “che pongono l’attenzione sul percorso, il divenire, potenzialmente mai raggiunto, ma sempre ricercato da tutte le donne, non solo dalle donne che hanno subito violenza. Quest’anno il Festival si concentra sulla dimensione dell’autonomia, sull’apertura verso un futuro libero da violenza, sulla possibilità di esprimere soggettività e conquistare autodeterminazione e libertà. La volontà è di porre l’accento sulla dinamica oltre che sull’effetto, ovvero sul percorso politico e personale che questa dimensione di rafforzamento delle donne comporta”.

Sulmona, Pratola e Secinaro saranno i luoghi che ospiteranno i diversi eventi.  Ad aprire il festival venerdi 23 novembre è l’incontro/dibattito: L’altra faccia della tratta. “Cosa significa per una donna migrare in Europa oggi? Violenza di genere e tratta sono troppo spesso le componenti dei viaggi migratori delle donne straniere che giungono nel nostro Paese”. L’evento è promosso dall’Associazione Ubuntu in collaborazione con AltreMenti. Durante l’incontro il reading curato da Daniella De Panfilis sarà un modo per narrare il dramma prima , durante e dopo l’arrivo delle donne in “terra ferma”.

La giornata di sabato 24 novembre è ricca di appuntamenti che consentiranno ad ognuno di ascoltare attraverso il linguaggio preferito l’urlo del contrasto alla violenza di genere: arte, teatro, dibattiti, laboratori.
Si inizia la mattina al Polo Umanistico del Vico con le III del Liceo Linguistico che vivranno l’esperienza del Teatro Forum con lo spettacolo “AMORE MIO”. Quando una relazione diventa pericolosa? A cura della compagnia ParteciParte di Roma.
Lo spettacolo, che sarà replicato la sera del 24 alle ore 21.00 al Teatro Comunale D’Andrea di Pratola Peligna, grazie alla collaborazione e contributo del Comune di Pratola Peligna, permette di allenarsi ad affrontare i disequilibri di potere che si creano nella coppia. Il pubblico interviene per “cambiare la storia” . Nel pomeriggio del 24 Novembre alle ore 17.00 al Foyer del Teatro Comunale Caniglia di Sulmona, l’incontro di riflessione “Le metamorfosi delle donne nel mondo del lavoro tra tradizione ed innovazione”. Tre donne cittadine di Sulmona raccontano la loro esperienza lavorativa rispettivamente di imprenditrice, direttrice di banca e sottoufficiale dell’esercito…lavori eccezionali o eccezioni nel mondo del lavoro femminile? Un interrogativo al quale si cercherà di r

ispondere in modo creativo ed originale grazie alla collaborazione del Marfateatro di Sulmona . “Tradizione ed evoluzione” mestieri e lavori al femminile il tema immortalato nella mostra fotografica del sulmonese uomo-amico dell’Associazione La Diosa Angelo D’Aloisio. Una mostra che si caratterizza sin dalla scelta della struttura che la sorreggerà con l’uso di recinzioni da cantiere come a voler evidenziare che il lavoro femminile sia sempre “work in progress…”.

La mattina del 25 novembre alle ore 11.30 in contemporanea nelle piazze di Sulmona (Piazza XX Settembre) in collaborazione con il Commissariato di Sulmona con il progetto “ Camper”, Pratola Peligna (Piazza Garibaldi) e Secinaro Zona parco giochi presso la Panchina Rossa il flashmob “Libere di Vivere”: un momento dedicato al ricordo delle donne morte per mano dell’uomo che diceva di amarle. Invitiamo tutta la popolazione, le istituzioni, le forze dell’ordine , le scuole , i commercianti a liberare un palloncino rosso così da ricordando a tutti che sono morte molte donne, troppe donne, nell’auspicio che il loro sacrificio non sia stato invano. Nel pomeriggio del 25 Novembre ,“in –difesa”’ l’evento promosso dal Comune di Secinaro in collaborazione con la Scuola Sirentina Karate Secinaro , chiuderà il Festival nell’auspicio dell’autodeterminazione, dell’autostima e del rispetto quali unici sentimenti ai quali ogni donna sarà disposta a “sottomettersi”.

Intensa inoltre la partecipazione con gli Istituti scolastici della città, in particolare con il Polo Umanistico G. Vico e la Scuola Medie Ovidio, che oltre ad accogliere il Teatro Forum ha permesso alle operatrici del Centro Antiviolenza con gli incontri “Chiamarlo Amore non si può” a scuola con LA Diosa”, di preparare i ragazzi alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Tutti gli eventi saranno supportati dal Centro Antiviolenza Liberadiosa .

 

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