“Dopo di me il burrone”, la Casini avvia le consultazioni

Après moi le déluge (“Dopo di me il diluvio) o meglio “un burrone per la città e il territorio”, dice la novella Madame de Pompadour, Annamaria Casini. Il sindaco di Sulmona ha avviato con questo spirito oggi le consultazioni con i singoli consiglieri comunali, partendo da quelli della minoranza su cui spera di trovare la sponda giusta per avere i numeri ed andare avanti fino alla fine del mandato. “Esprimo le preoccupazioni di un amministratore che ha presente le prossime scadenze legate a tante importanti iniziative che, se portate avanti con un governo in continuità, possono rappresentare un salto di qualità e una grande opportunità per Sulmona – scrive la Casini – altrimenti, in caso di interruzione del mandato, un burrone per la città e il territorio”.


Orfana di quattro assessori e abbandonata dal suo Luigi XV (al secolo Andrea Gerosolimo), la Casini esporrà ai consiglieri comunali il quadro delle pratiche amministrative che rischiano di fallire in caso di caduta dell’amministrazione e su questa base inviterà ad una riflessione “non dal punto di vista politico ma amministrativo” e farà appello “al senso di responsabilità”. Insomma un governo di salute pubblica bis – messo che quello con Di Masci lo sia stato – che, questa volta, però, non ha potuto confezionare al tavolino di un bar come accaduto nel febbraio scorso.


L’elenco del da fare va dai fondi del Masterplan (area Celestiniana e Campo 78), al cartellone unico del turismo in Valle Peligna, dalla conclusione del Piano di protezione civile, all’edilizia scolastica con i cantieri della Masciangioli e della Capograssi che vanno seguiti per garantire il rientro a settembre. E ancora il liceo classico e, soprattutto, i concorsi per le dirigenze a palazzo San Francesco che oggi può contare nei fatti solo sul segretario comunale: <Se l’amministrazione restasse in sella potrebbe consentire di traghettare la situazione complessa – spiega il sindaco -, con un nuovo dirigente (a tempo determinato), facendo scorrere l’attuale graduatoria dei 110”. 

4 Commenti su "“Dopo di me il burrone”, la Casini avvia le consultazioni"

  1. Per dirla in un’altro modo e’ Lei che ci ha portato nel burrone…..Lei attinge sempre dalla lista delle cose da fare…..mai e poi mai attinge dalla lista delle cose che doveva fare e non e’ stata altezza di fare insieme alla sua amministrazione…..non parlo di miracoli che nessuna Le chiedeva…questa e’ la pura e semplice verita che e’ davanti agli occhi di tutti…..x esempio l’ospedale e’ stato declassato in ospedale di base….Lei e la sua amministrazione ci ha messo il sigillo imperiale “A.G.” …..poi ha iniziato una battaglia x far tornare l’ospedale di primo livello……ed adesso ci dice che dopo di Lei c’e’ il burrone…..siamo gia’ caduti nel burrone e ci siamo fatti male noi non Lei….ma e’ stata Lei con l’avvallo/aiuto di qualcuno che ci ha spinto in giu’. Faccia l’unica cosa di cui puo’ andare fiera ….se ne vada….tolga il disturbo….d’altronde lo dice anche il suo cognome Casini = Casino.

  2. Ho dato Sulmona la mia vita dal 1970 al 1990, e lei mi ha ospitata mirabilmente, ho fondato con altri la scuola popolare di musica, non ho mai chiesto nulla, non ho mai preteso nulla, sono contento di essere stato cittadino di Sulmona e di frequentarla tutt’ora con orgoglio e piacere, ho vissuto in Via Panfilo Mazara 13 per 20 anni, ho studiato l’organo a San Francesco della Scarpa e Don Antonio mi manca oggi come il giorno dopo della sua morte. Insomma ho una posizione minima per esprimere un giudizio, mio personale, ma basato su sensazioni vissute. Ma non è che per caso sono almeno 25 anni che a Palazzo San Francesco non ci siano politici validi capaci e produttivi verso gli interessi e le necessità della nostra città? C’e’ stato un tempo in cui governo, regione, provincia e comune erano di centro sinistra e dissero, poco prima delle elezioni, spacchiamo tutto…….e non abbiamo “guadagnato” nulla, poi c’è stato un tempo in cui governo, regione, provincia e comune furono di centro destra, e neanche li….niente.Ora ce la prendiamo con la Casini perché è l’ultima in senso temporale o dobbiamo avere paura che negli ultimi quasi trent’anni nessuno è riuscito a costruire nella per la città? Io credo che ci sia proprio una carenza, anche di fronte a politici navigatissimi, di capacità molto seria.

  3. Beavo mi hai tolto le parole di bocca……

  4. Casini….te ne devi andare!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*