Museo del Realismo, spunta il quarto candidato per il CdA

C’è un mistero che aleggia attorno al Museo del Realismo, e non riguarda i tempi tecnici (ancora lunghi, da quel che si apprende). L’arcano, bensì, concerne la corsa come membro per il consiglio d’Amministrazione della struttura che dovrebbe aprire le porte in via Sardi, presso il palazzo che per anni ha ospitato la sede della Comunità Montana. A battagliare per il ruolo, infatti, non sarebbero solo Alessandro Bencivenga (presidente dell’Archeoclub), Teresa Nannarone (avvocata e consigliera comunale) e Raffaele Giannantonio (presidente del premio Sulmona).

Alla rosa dei candidati per il posto, la cui nomina sarà di competenza del Comune, si aggiungerebbe anche quello dell’avvocato sulmonese Saverio Squillante. La domanda per la candidatura di squillante è pervenuta il 2 agosto scorso agli uffici comunali, ossia 48 ore prima della scadenza dell’avviso pubblico fatto dal Comune per reperire il candidato. A confermare la regolarità della candidatura è la mail di avvenuta protocollazione che lo stesso squillante ha ricevuto da parte del Comune di Sulmona.

Intanto la situazione del MIR rimane in stallo, con appena trecentomila euro stanziati dalla Regione Abruzzo, con apposita legge regionale, per i prossimi tre anni. Insomma tempi lunghi, sia per chiarire chi amministrerà il Museo del Realismo, per il quale si è energicamente battuta la consigliera regionale Antonietta La Porta, sia per capire quando effettivamente la struttura entrerà a regime.

9 Commenti su "Museo del Realismo, spunta il quarto candidato per il CdA"

  1. Incompatibilità | 26 Agosto 2023 at 16:51 | Rispondi

    Fermo restando la stima incondizionata per l’avv. Teresa Nannarone a cui io e tutta la mia famiglia abbiamo data fiducia alle scorse amministrative. Sperando vivamente che faccia terminare questo progetto politico a mio modesto modo di vedere fallimentare e magari ripartire con le elezioni a Maggio con Lei candidata Sindaca. Credo che ci sia un sorta di incompatibilità con L’incarico. Buon lavoro e W Sulmona.

    • SalviamoSulmona | 27 Agosto 2023 at 22:58 | Rispondi

      Gentile Incompatibilità, le faccio notare che se il progetto politico è fallimentare lo sono anche tutti coloro che di questo progetto fanno parte avendolo voluto e condiviso, non so se ho reso l’idea. E poi non è nella venuta di un nuovo “Messia” che la città ripone le sue speranze di rinascita, bensì in un efficiente gioco di squadra svincolato da personalismi che l’attuale amministrazione non è ancora riuscita a porre in essere. Non c’è più tempo; pensare di rimandare i problemi della città dilazionandoli nel tempo e nello spazio in attesa di passarli in consegna ad una futura giunta di perfetti sconosciuti è un gioco troppo pericoloso, una sorta di salto nel buio di cui la città in questo momento non ha proprio bisogno.
      Ossequi

    • SalviamoSulmona | 27 Agosto 2023 at 23:11 | Rispondi

      Gentile Incompatibilità, le faccio notare che se il progetto politico di cui parla è fallimentare lo sono anche tutti coloro che di questo progetto fanno parte avendolo voluto e condiviso, non so se ho reso l’idea. E poi non è nella venuta di un nuovo “Messia” che la città ripone le sue speranze di rinascita, bensì in un efficiente gioco di squadra svincolato da personalismi che l’attuale amministrazione non è ancora riuscita a porre in essere. Non c’è più tempo; pensare di rimandare i problemi della città dilazionandoli nel tempo e nello spazio in attesa di passarli in consegna ad una futura giunta di perfetti sconosciuti è un gioco troppo pericoloso, una sorta di salto nel buio di cui la città in questo momento non ha proprio bisogno.
      Ossequi

  2. Ad eccezione di Bencivenga, gli altri candidati che tipo di esperienze nel settore possono vantare? Una domanda che, presumo, resterà senza risposta…

    • Domanda lecita e pertinente…peccato che siamo in Italia dove “competenza, merito e professionalità” sono vocaboli banditi in particolare nelle amministrazioni pubbliche…basta guardarsi intorno. Tanto per non andare lontano, siamo in piena “Perdonanza” e, con mia somma meraviglia, ho letto che il suo presidente sia il sindaco dell’Aquila Biondi..non aggiungo altro

  3. Sbrigatevi, L’Aquila incombe.

  4. Il Presidente del Comitato della Perdonanza è sempre il Sindaco dell’Aquila. Piuttosto datevi una mossa con questo Museo, ormai ne parlate dal 2019… e poi scusatemi, ma 300.000,00 euro in tre anni, ma di che parliamo?

    • Unire il sacro con il profano..non è un bel matrimonio.
      A proposito di nomina del Presidente, spero sia solo una prassi e nulla di scritto…pensi se venisse eletto sindaco di L’Aquila un NON CREDENTE.

  5. Attenti!! Veloci, fate presto, lo scippo aquilano si avvicina..

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