Parchimetri fuori legge: a giugno si cambia

Gli spicci del resto del caffè al bar non saranno più strettamente necessari per pagare lo sosta a Sulmona. Dal prossimo giugno, la città ovidiana dirà addio ai parchimetri che vincolano gli automobilisti al pagamento del parcheggio solo tramite contanti. Anzi, monete poiché non predisposti per accettare neanche le banconote. Colonnine che, appunto, sono fuori legge e per le quali il Comune di Sulmona continuerà a pagare il canone per l’affitto (2.440 euro mensili) fino al prossimo 31 maggio. Una cifra esosa ma dalla quale il Comune rientrerebbe, in quanto secondo le stime gli incassi sulle soste a pagamento dovrebbero aggirarsi, mediamente, attorno ai 12.000 euro mensili. Intano da giugno si cambierà registro, come ha annunciato il comandante della polizia locale, Domenico Giannetta.

Con il principio della rotazione, infatti, Suget (attuale gestore dei parchimetri) lascerà il passo a un nuovo operatore economico. Un cambio nella sostanza e anche nella forma. I nove parchimetri sull’intero territorio comunale, saranno dotati di lettore di carta di debito e di credito, in modo da lasciare libertà nella scelta della modalità di pagamento a chi sosterà all’interno delle strisce blu. Fermo restando l’uso dell’app già introdotta lo scorso anno. Colonnine all’avanguardia, che saranno video-controllate e, soprattutto, alimentate ad energia solare, grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici. Proprio per questo motivo, la disposizione dei parchimetri potrebbe variare rispetto a quella attuale, al fine di sfruttare al massimo l’energia solare. La nuova logistica, in particolare, potrebbe interessare il parchimetro in via Federico II, poco esposto alla luce del sole.

Tutto ciò in attesa del project financing del parcheggio coperto di Santa Chiara. Per l’iter dell’affidamento, che comporterà anche la gestione dei parcheggi “esterni” bisognerà attendere almeno tutta l’estate. Il tempo di far ricaricare le batterie alle nuove colonnine e le casse al Comune. Sia in contanti che in contactless.

16 Commenti su "Parchimetri fuori legge: a giugno si cambia"

  1. Elisabetta Bianchi | 8 Maggio 2024 at 00:06 | Rispondi

    viva la moneta, bene del popolo! Basta intermediari a tutti i costi

    • Perché non tornare al baratto. Permettere il pagamento tramite bancomat o carte serve ai cittadini e ai turisti non agli intermediari. Ma poi non eravate voi di destra che avevate promesso di eliminare le commissioni? Non siete voi ad aver firmato accordo con l’abi per eliminazione commissioni sotto i 10€ o era solo propaganda? Così per capire se si parla a vanvera

  2. Sicuramente più comodo per chi paga …

  3. Leombruno Vincenzo | 8 Maggio 2024 at 07:18 | Rispondi

    Quando il pagamento a mezzo Telepass del parcheggio di S.Chiara?!? Mai fatto un giro, nel centro di Ancona, nel parcheggio sottostante piazza Stamira?!? Li’ addirittura led verde/rosso indicano all’automobilista gli eventuali stalli liberi, abbreviando notevolmente le operazioni di parcheggio.

  4. … fuorilegge sono le strade “ groviera “ di Sulmona oltre alle salatissime macchinette mangiasoldi della sosta…

  5. onestà onestà | 8 Maggio 2024 at 09:16 | Rispondi

    D’ACCORDISSIMO CON IL SIG. NICO…..IN QUESTO COMUNE SI PENSA SOLO A TUTTO CIO’ CHE POSSA ESTORCERE SOLDI AI CITTADINI E NON ALTRO. PENSATE A PORTARE IN CITTA’ INDUSTRIE,FABBRICHE, ATTIVITA’, ATTRAZIONI TURISTICHE, ALTRIMENTI RIMMARREMO IN 4 GATTI….RIATTIVATE I SEMAFORI E RIDISEGNATE LA SEGNALETICA ORIZZONTALE NON PIU’ VISIBILE, SFALCIATE LE ERBACCE, PULITE I TOMBINI…..SVEGLIAAAA….

    • Ditelo ai vari comitati del no che per ogni fabbrica che voleva aprire a Sulmona hanno gridato allo scandalo, perché facile scaricare la colpa sempre sulla politica, piove governo ladro, ma ogni tanto bisogna anche riflettere su quel che si è impedito di aprire e fare in questi anni da parte dei cittadini o parte di essi
      Ps gli incassi comunali servono anche a offrire servizi

      • 7stalle 2buoi | 8 Maggio 2024 at 11:32 | Rispondi

        Quali sarebbero questi servizi? Quelli delle biciclette scomparse pagate con soldi pubblici?

      • Se per lei i servizi sono le biciclette scomparse (e chi le ha prese?) è un problema suo se poi vuole dire che il comune non offre servizi degni allora possiamo discuterne

        • 7stalle 2 buoi | 8 Maggio 2024 at 16:07 | Rispondi

          Fino a prova contraria il comune ha speso soldi pubblici per acquistare bici per offrire un SERVIZIO per la mobilità sostenibile. Se permette a me girano sapere che i soldi delle mie tasse siano stati spesi per un SERVIZIO che non sta funzionando. PS le biciclette avrebbero dovuto avere un GPS proprio per la geolocalizzazione ed un servizio di accesso proprio per SAPERE chi le avesse prese e dove lasciate.

          • Polemico | 8 Maggio 2024 at 17:40 |

            Nonostante il nome non era risposta polemica. Io per servizi intendevo ben altro.
            Per rispondere alle sue osservazioni dico che l’idea era buona la realizzazione decisamente meno. Credo che avessero un gps forse il problema è che la app non funziona

          • Le bici non le ha comprate il comune

  6. E il semaforo incrocio di Via Cornacchiola? è fuori uso da almeno 3 mesi!!!! Vergogna

  7. Questi fanno cassa co due linee di vernice blu.andate a lavorare

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