Ricostruzione, due milioni per pagare i lavori già in corso

Ci manca poco per arrivare a due milioni di euro deliberati dall’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere di Fossa al Comune di Sulmona. Somme relative la liquidazione degli stati di avanzamento degli interventi in corso di esecuzione, che vanno dritti nei polmoni delle casse comunali di Palazzo San Francesco e che da queste saranno poi veicolate alle imprese impegnate sulle opere. Si tratta di una prima tranche delle risorse destinate al capoluogo peligno di oltre 7milioni di euro attesi dalla città salvo riallineamento delle giacenze di cassa entro la successiva richiesta di accredito. Lavori che interessano la ricostruzione delle abitazioni private. “Un risultato che – spiega l’assessore al patrimonio Antonio Angelone – per qualcuno può essere scontato per me che sono nella struttura oggi è un miracolo. Da oggi- aggiunge- si cominciano a portare a casa risultati importanti”.
Sulla ricostruzione proprio ieri era intervenuta l’Ance che ha parlato di una sorta di miglioramento nell’ambito dei lavori sulla ricostruzione, ma con qualche riserva perchè si può fare ancora di più. Sono 50 i progetti presentati all’Utr di Goriano, la metà in lavorazione tra pratiche B, C ed E. Tra di essi sette pratiche sono in lavorazione per un importo di lavori pari a 3milioni di euro.

1 Commento su "Ricostruzione, due milioni per pagare i lavori già in corso"

  1. miracolo? i soliti annunci,magiche illusioni per sudditi creduloni….in relta’ si e’ concluso l’iter burocratico delle pratiche presentate da tempo,troppo,purtroppo negli uffici di controllo e verifica,manca il personale,(e la volonta’,non ricevono regolare retribuzione) questo il problema,l’attuale pifferaio non ha ottenuto nessun risultato,tutto nella normale inefficienza della pubblica amministrazione(l’ufficio tecnico e’ in ferie?) tranne ,forse l’imprenditore costruttore ha ottenuto la liquidazione di quanto dovuto…quindi un risultato per gli interessi personali,sicuramente da controllare “le pratiche”, rispettati i criteri,le regole,i tempi previsti dalle Leggi? ….altro che miracoli.

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