Sale sul tetto del Cogesa e minaccia di darsi fuoco

E’ salito sul tetto della sede del Cogesa, nei nuovi uffici di Sviluppo Italia, e si è cosparso di benzina, minacciando di darsi fuoco. Sono stati minuti di tensione quelli vissuti ieri sera poco prima delle undici lungo la strada statale 17. Un uomo, un quarantatrenne ex dipendente delle cooperative comunali poi riassorbite dallo stesso Cogesa, ha infatti minacciato di farla finita dopo essere salito sul tetto della sede della società partecipata.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che si sono tenuti ad una distanza sufficiente a non far scattare la reazione istintiva dell’uomo, ma allo stesso tempo a portata di intervento, nel caso cioè il soggetto si fosse dato fuoco. Quando i vigili del fuoco e un’ambulanza erano già in posizione, è quindi intervenuta una volante della polizia di Sulmona che con abilità e pazienza è riuscita a mediare con l’aspirante suicida e a farlo desistere dal suo folle gesto.

L’uomo, una volta placata la sua follia suicida, è stato soccorso e trasferito nella caserma di via Sallustio dove la polizia sta cercando di capire i motivi del gesto.

Ai soccorritori, infatti, il quarantareenne ha detto frasi abbastanze confuse, riferendosi a presunte minacce ricevute e ancora a denunce e preoccupazioni di perdere il posto di lavoro. In passato il quarantatreene era rimasto coinvolto in una storia di cronaca nera, denunciato per essere il presunto autore di uno scippo ai danni di un’anziana all’interno del condominio nel quale abitava.

4 Commenti su "Sale sul tetto del Cogesa e minaccia di darsi fuoco"

  1. Tutte le persone che conoscono questo ragazzo sanno che oltre ad essere un gran lavoratore e un ottimo padre è anche una persona che aiuta sempre tutti.
    Se ha fatto questo gesto forse non se la sta passando bene o voleva attirare l’attenzione su qualcosa ma non è assolutamente un soggetto pericoloso.
    ricacciare la storia dove venne accusato ingiustamente di uno scippo mi sembra ingeneroso verso una persona buona e lavoratrice.

    • probabilmente il suo gesto è legato proprio agli sviluppi di quella storia vecchia, non è ingeneroso è pertinente

      • Probalbilmente quando qualcuno viene accusato ingiustamente di un qualcosa che non ha commesso, è ancora più pertinente il suo gesto.

  2. Chi ci ha lavorato si rende co to di che razza di azienda è, incompetenti, concorsi a cazzo, amici di amici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*