Suolo pubblico non concesso, commerciante si chiude nel suo locale minacciando di uccidersi

Un uomo di origine turca un’ora fa si è asserragliato all’interno del suo locale, Itaka, di fronte il complesso dell’Annunziata di Sulmona minacciando di togliersi la vita. Alla base della sua estrema protesta sembra esserci il fatto che il Comune non gli è ha concesso  l’occupazione del suolo pubblico davanti al suo locale per porvi dei tavolini, così come nel locale accanto.

Sul luogo sono giunte le forze dell’ordine, polizia e carabinieri, uno dei quali è riuscito ad entrare e a disarmare l’uomo che, in un primo momento, non è sembrato intenzionato ad uscire continuando a minacciare di togliersi la vita con un coltello, se non fosse riuscito a parlare con qualcuno del Comune. Il carabiniere che gli ha sottratto il coltello è rimasto con lui all’interno del locale fino a pochi istanti fa quando l’uomo è uscito urlando dal locale.

A farlo desistere la vista della figlioletta e della moglie che i militari hanno condotto da lui. L’uomo è stato accompagnato presso l’ospedale di Sulmona dove qualcuno dal Comune, pare, lo raggiungerà, mentre sul luogo dell’accaduto nessuno da Palazzo San Francesco è arrivato.

Secondo quanto si è appreso, in realtà, la sua licenza sarebbe quasi pronta: dopo un anno e mezzo di trafile burocratiche (non dovute al Comune), infatti, il ristoratore avrebbe avuto rassicurazioni da parte degli uffici di palazzo San Francesco che il permesso lo avrebbe ottenuto in brevissimo tempo.

Evidentemente quel piccolo, ma ennesimo rinvio, deve aver fatto perdere il controllo all’uomo.

 

 

 

Commenta per primo! "Suolo pubblico non concesso, commerciante si chiude nel suo locale minacciando di uccidersi"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*