“Lega Salvini Sulmona” bannata da Facebook, parla l’ex amministratrice

In tanti si chiedono se la ormai nota pagina Facebook bannata “Lega Salvini Sulmona” sia stata chiusa per aver veicolato fake news o messaggi di istigazione alla violenza. A rispondere è Tiziana Di Pietro, amministratrice ai tempi in cui la bacheca virtuale portava il nome di “Il peggio del Grande Fratello 2018”. I motivi che hanno condotto alla chiusura sono legati semplicemente al cambio del nome, ossia l’aver raccolto un sostanziale numero di follower (23mila circa) per un motivo che poi si sono ritrovati nel tempo a far parte di una  community totalmente diverse, a sfondo politico.

Inizialmente, quindi, la pagina era uno strumento creato per denunciare gli atti di bullismo che avvenivano all’interno della nota “casa” ai danni di una concorrente. Un argomento sensibile per Di Pietro, anche in considerazione del suo mestiere di insegnante, che la porta oggi a chiarire la sua posizione per evitare che la sua persona possa essere associata erroneamente all’istigazione alla violenza.

“Io combatto da sempre contro gli atti di violenza – spiega Di Pietro – e quindi ho voluto aprire questa pagina che, a Grande Fratello concluso, non è servita più. Una persona vicina alla Lega casualmente mi ha parlato dell’idea di aprirne una in cui veicolare i messaggi legati a questo partito – continua nel racconto – e le ho proposto di utilizzare la mia cambiando il nome, tanto a me non serviva più”.

“Inizialmente ho dato anch’io una mano – prosegue – perché questa persona non era molto avvezza all’uso dei social, ma poi mi sono eliminata come amministratore. Voglio precisare che questa è stata una iniziativa privata e non legata al circolo cittadino di Lega Salvini. Da quello che so la pagina era ironica, di satira, non c’erano contenuti offensivi. Si è sempre parlato di migrazione controllata e dell’essere favorevoli ai porti chiusi in linea con la politica di Salvini. Nessuna fake news. Il blocco è stato imposto solo per il cambiamento del nome. Io contesterei a Facebook – aggiunge Di Pietro – la possibilità di apportare cambiamenti se poi si creano questi problemi”.

“Non sono state fatte sufficienti differenze tra pagine che facevano fake news e la mia  che è stata bloccata solamente per questo motivo – conclude – perché legata solo all’esser venuti meno agli standard di cambiamento”.

Simona Pace

2 Commenti su "“Lega Salvini Sulmona” bannata da Facebook, parla l’ex amministratrice"

  1. Si chiarisca chi è il nuovo amministratore

  2. bene,creato per denunciare atti di bullismo/violenza al grande fratello? Un’offesa all’intelligenza umana ,( nel Paese dove e’ nato,dopo una sola edizione ,e’ stato cancellato) programma di attori con modeste qualita’, pagati per fare gli idioti,meglio per stupire i depressi che seguono ed applaudono un gruppo di buffoni,o no?

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