Assessore indagato, la maggioranza fa quadrato

“Massima fiducia e sostegno all’operato dell’assessore Stefano Mariani, invitandolo a proseguire senza indugio nell’azione amministrativa nel pieno delle sue deleghe, sicuri che presto verrà chiarita la vicenda che lo ha coinvolto” è quanto dichiarano il sindaco di Sulmona Annamaria Casini e i consiglieri di maggioranza, in merito all’avviso di garanzia che ha raggiunto nei giorni scorsi l’assessore alle Partecipate Stefano Mariani.

I fatti sono quelli legati all’autorizzazione data al Cogesa da parte del comitato del controllo analogo, nel quale Mariani era presidente in sostituzione proprio del sindaco Casini, per l’indizione dei bandi di concorso finalizzati all’assunzione di personale. Oltre mille domande pervenute alla società pubblica a ridosso della campagna elettorale per le regionali, che alcuni sindaci del controllo analogo avevano chiesto di sospendere e non certo di bandire, come invece risulta dal verbale redatto quella sera e per il quale Mariani e una dipendente del Cogesa sono ora accusati di falso in atto pubblico.

Era stato il consigliere Fabio Pingue, dopo la notifica da parte della procura della Repubblica, a chiedere che Mariani restituisse la delega alle Partecipate nelle mani del sindaco e agli amministratori di Cogesa e Saca di dimettersi.

La maggioranza fa insomma quadrato intorno all’assessore, almeno in attesa degli sviluppi dell’inchiesta della magistratura.

3 Commenti su "Assessore indagato, la maggioranza fa quadrato"

  1. secondo me e’ stato tutto costruito ad arte per promettere posti di lavoro in campagna elettorale
    ! una Zozzeria

  2. Secco il residuo | 30 Maggio 2019 at 11:22 pm | Rispondi

    Dimissioni

  3. Esattamente quale maggioranza fa quadrato attorno all’assessore? No perché i tre ex PD (prima all’opposizione) sono entrati proprio perché a seguito di tante mosse (sbagliate?) stava saltando l’amministrazione e comunque sono entrati (a detta loro) con l’intento di cambiare le cose (che quindi non erano del tutto giuste). O no?!

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