Fai: primavera ad Introdacqua

Invita a scoprire Introdacqua il FAI Sulmona in occasione delle Giornate FAI di Primavera del 23 e 24 marzo. Con aperture eccezionali di luoghi poco conosciuti, solitamente chiusi o inaccessibili torna il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico d’Italia che in Valle Peligna sceglie Introdacqua e le sue ricchezze.

Dalla Chiesa Madre intitolata a Santa Maria Assunta “sul cui portale campeggia il gigantesco affresco dedicato a San Cristoforo attribuito ad Andrea De Litio o alla sua scuola”, come recita il comunicato del FAI al Palazzo Monaco appena restaurato per una visita in anteprima delle sue sale affrescate e del giardino d’inverno. Un visita del borgo medievale che dalla Porta della Terra fino alla Torre fortificata consentirà di visitare la costruzione, risalente al X-XI secolo, aperta in esclusiva per il FAI. E nella Torre appuntamento con il professore ed archeo-astronomo Salvatore Marinucci per parlare della Torre Cintata, dell’orientamento astronomico e dei graffiti di probabile origine templare.

Per i 130 anni dalla nascita del “poeta del piccone e della pala” prevista anche una visita al Centro studi “Pascal D’Angelo” e alle sale espositive sull’emigrazione. A seguire l’escursione alla volta della scoperta degli affreschi cinquecenteschi conservati nella Chiesa campestre di Sant’Antonio Abate, luogo solitamente chiuso.

Ad arricchire le giornate FAI nel borgo della Storica Banda e del Muntagninjazz la musica suonata lungo le vie e nelle piazze dai musicisti di Introdacqua “per rendere le visite un’esperienza unica”. Non mancherà la possibilità di visitare botteghe artigianali, incontrare produttori locali e degustare prodotti tipici. Appuntamento sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.

Commenta per primo! "Fai: primavera ad Introdacqua"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*