L’eleganza del netturbino

Dalle passerelle ai lustrini, gli abiti sontuosi che sfilano nella città della moda, Milano, fino all’asfalto (che pur passerella è diventato) del Cogesa il passo è breve. Qualche ancheggiamento, due pose, modelli a far bella mostra delle nuove divise (chissà se Salvini vorrebbe indossarle) e i riflettori si accendono. L’ironia pure, ovvio, e come potrebbe essere altrimenti. C’è poco da ridere però.

Sarà il cielo sereno (si fa per dire) sopra la partecipata. Soprattutto da quando dirigenza e

sindacati si sono trovati d’accordo sulla stabilizzazione dei precari (da 24 a 42 in formula part-time), sarà che la primavera si avvicina e tutto diventa più colorato, sarà un omaggio al compianto grande Karl Lagerfeld, guru della moda e stilista venuto a mancare da poco, sta di fatto che al Cogesa sono state presentate ieri le “personalissime collezioni autunno-inverno e primavera-estate”. Lo annunciano con un post su Facebook. Che la comunicazione a 38mila euro serve a questo mica no.

Non è uno scherzo, proprio no. Al Cogesa tra bilanci da approvare, gare sospese e poi riattivate (ieri sono state riaperte le selezioni per netturbini e autisti sospese dopo il voto, ma non si sono tenute, come previsto, quelle per la figura legale), incendi dolosi dai mandanti misteriosi e affidamenti sospesi, si ha il tempo e la testa, soprattutto, di pensare al glamour e all’outfit.

La settimana della moda al Cogesa “copre tutto l’anno”, si puntualizza, indossando “divise ‘personalizzate e brandizzate’ che usano ogni giorno i dipendenti e soprattutto ai Dpi, cioè ai Dispositivi di protezione individuale”. Ovviamente tutto “made in Italy”, stile italiano unico ed inconfondibile e guai a non scegliere capi nostrani perché la cura nelle cuciture e dei passaggi in macchina, nonché la forma e la perfetta aderenza a spalle e così via, si riconosce anche in questo. Perché il settore, si sa, non ammette errori e la critica in fatto di moda è assai severa. Meglio non rischiare dure analisi che di faccende da risolvere in quel del Cogesa ce ne sono tante.

Dalla Milano fashion week al Cogesa fashion year, d’altronde fare lo spazzino ormai è trend, quasi un’ambizione. E in fondo basta guardare la carica dei mille in cerca di un lavoro per averne la prova.

 

8 Commenti su "L’eleganza del netturbino"

  1. Si dice operatore ecologico.

  2. netturbino, spazzino, operatore ecologico, sono sinonimi e non certo è usato in senso dispregiativo

  3. In questo nostro paesotto siamo capaci di indignarci per un termine pretendendo chissà quale riconoscimento per un mestiere e poi “come” si ottiene questo mestiere lo omettiamo molto serenamente.
    Ma la questione delle 42 assunzioni part-time siamo sicuri che vada bene a tutti? I 24 ai quali avevano promesso la stabilizzazione sono soddisfatti al 100%?
    I sindacati possibile che non conoscono i movimenti fatti nelle scorse settimane, o pensano di aver ottenuto una vittoria raggiunta solo grazie al loro intervento?
    Se a tutti sta bene questa situazione andiamo avanti così allora mantenendo l’eleganza palesata nelle foto.

  4. Perché non dire che se a qualcuno non sta bene significa che nessuna assunzione veniva fatta e allo scadere di questa graduatoria tutti sarebbero andati al calderone del concorso. Così intanto lavorano tutti e poi se leggete bene il comunicato presto ci saranno pensionamenti legati al passaggio da part-time a full-time. Se vogliamo fare informazione facciamola bene e non di parte.

    • le informazioni sono complete se ha la pazienza di leggere i nostri articoli pregressi, tra l’altro lnkati in questo articolo

  5. Forse sbaglierò io ma se si dici che invece di stabilizzare 24 full time ne hanno stabilizzati 42 part time penso che almeno 24 assunzioni le avrebbero fatte (e soprattutto dando la possibilità a 24 famiglie di pensare ad un futuro). Invece 42 assunzioni part-time a quanto pare anche “verticale” (sempre da quanto si legge) non mi sembra un motivo di vittoria. Secondo me si traduce solo nel mantenere la gente al guinzaglio.
    Per i pensionamenti se Ermy sa qualcosa che lo dica, anche così si fa informazione, non di parte, o no?

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