Minoranza a caccia della nona firma. Nannarone replica a FdI: “Non mando a casa il sindaco”

Sarà una conta e se alla fine uscirà quello che per Dante è il numero della perfezione moltiplicato per se stessa, 9, all’Amministrazione Di Piero verrà staccata la spina. Domani, alle 12:00, si tireranno le somme e il gruppo di Fratelli d’Italia è stato chiaro: chi ci sarà starà da una parte della barricata. Chi sarà assente si troverà dall’altra. Un monito rivolto ai civici, che hanno confermato la propria presenza davanti al Segretario comunale, solo e unicamente se dovesse esserci il nono consigliere, estratto dal mazzo della maggioranza, a firmare la propria rinuncia alla poltrona.

“Non ha certo senso dire che ci si presenta se il nostro gruppo è in grado di assicurare la presenza anche di un nono consigliere – spiega il gruppo FdI composto da Vittorio Masci e Salvatore Zavarella -, utilizzando tale argomento come scusa e sostenendo che la nostra è una messa in scena. L’assenza per noi equivarrà ad un consenso verso l’attuale amministrazione”. Insomma, se i civici vorranno realmente lo scalpo di Di Piero dovranno essere lì. Volenti o nolenti. Con o senza il nono firmatario.

I meloniani, in realtà, hanno richiamato i “delusi” della maggioranza. O meglio, la delusa Teresa Nannarone: “Questo invito lo rivolgiamo a tutti i consiglieri, anche ai tanti insoddisfatti della maggioranza, ad iniziare dalla consigliera Nannarone che ha mosso nei confronti dell’amministrazione accuse ben più pesanti delle nostre”.

Un invito già rispedito al mittente. La Nannarone, infatti, non ha intenzione di partecipare a una riproposizione estiva e contemporanea alle idi di marzo. L’ex dem sarà certamente davanti la porta della Segretaria alle 12 ma solo fare la conta dei due fuoriusciti, “finti oppositori – come li definisce -, puntuali e presenti solo perché sicuri di non essere in grado di mandare a casa nessuno. Men che meno loro stessi”.

“Registro nei miei confronti una preoccupante ossessione dei Fratelli d’Italia – commenta Teresa Nannarone -, gli stessi incapaci persino di rispondere alle domande contenute in un mio comunicato di quasi un mese fa. Dico loro che le mie critiche, rispetto alla necessità che questa maggioranza ingrani una marcia diversa e risponda celermente ai bisogni della Città, non solo le confermo, ma torno ad invitare nuovamente il Sindaco a trovare presto un modo per rilanciare l’azione amministrativa attraverso un diverso assetto. Non consento tuttavia a due consiglieri, minoranza di una minoranza, di rifarsi una verginità rispetto alle loro assenze in consiglio e nelle commissioni, nonché alla loro evidente politica, tirando costantemente in ballo la sottoscritta. Spieghino piuttosto se sono i loro rapporti personali e professionali a impedirgli di svolgere con trasparenza ed onestà intellettuale e politica il ruolo di consiglieri di opposizione, tanto da arrivare al punto di non firmare la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale che loro stessi avevano precedentemente invocato”.

“Per finire – conclude Nannarone – la mia cultura politica mi impedisce, e sempre mi impedirà, di mandare a casa un Sindaco con un volgare autografo, come consuetudine in Città. Mi sono candidata e sono stata eletta per amministrare, non per tramare”.

Improbabile l’ammutinamento del pentastellato Angelo d’Aloisio, così come quello dei consiglieri Febbo, Perrotta e Di Benedetto; quest’ultimo immischiato nella turbolenta vicenda del bando di gestione per la refezione scolastica che ha suscitato le ire della minoranza. FdI esclusi.

Salvo clamorosi ribaltoni, domani saranno otto, o peggio appena due, i consiglieri d’opposizione che si troveranno a Palazzo San Francesco per dare le proprie dimissioni. Ribaltando Tommasi di Lampedusa: nulla cambia affichè tutto cambi.

9 Commenti su "Minoranza a caccia della nona firma. Nannarone replica a FdI: “Non mando a casa il sindaco”"

  1. Non fate i furbetti | 6 Luglio 2023 at 12:24 | Rispondi

    Cari fratelli italiani ci fate o ci siete? Voi inciuciate col PD e vi inserite nella guerra tra questi e la nannarone e gli altri vi devono tirare le castagne dal fuoco! Siete voi che state sostenendo la maggioranza mentre gli altri hanno chiesto un consiglio per chiedere al sindaco cosa vuol fare da Grande. Alle prossime amministrative prenderete 300 voti perché si andrà al voto non prima di maggio 25 e voi lo sapete e state facendo i giochetti facendo ricadere la colpa sugli altri.

  2. Il fustigatore | 6 Luglio 2023 at 12:55 | Rispondi

    Concordo. Perché evitare la discussione in Consiglio Comunale, dove ognuno potrà chiarire le proprie posizioni anche in merito alla spinosissima questione della gara sulle mense scolastiche che, guarda caso riguarda un giudizio politico sull’etica pubblica di un consigliere comunale con il quale ci sono sussurri di inciuci da parte dei Fratellini locali??

  3. Cettolaqualunque | 6 Luglio 2023 at 13:12 | Rispondi

    Ma la “pasionaria picconatrice” farà il salto della quaglia?

  4. Evidente saranno 2 | 6 Luglio 2023 at 13:44 | Rispondi

    È evidente che saranno solo 2, mancano un consigliere per arrivare ai famosi 9, i 6 non vedo perché debbano andare a perdere tempo. È assurdo che un’amministrazione sia aggrappata così alle poltrone. Prima o poi dovranno però prendere coscienza che la città non può più aspettare.
    In attesa delle Regionali, dove ne vedremo delle belle…..

  5. Fratelli d italia,di cui ero un convinto votante,a Sulmona è una delusione pazzesca.Sono libere scelte dei due consiglieri oppure dettami di partito?per un vero elettore di fratelli d italia è una delusione senza precedenti…alle regionali voterò lega

  6. Alle prossime regionali la Lega sarà la lista più debole, dove prendere il seggio sarà più semplice che in altre liste……. Quindi aspettiamoci che qualche volpe passi all’incasso nella Lega… forza Italia sarà il primo partito in Abruzzo…

  7. Chi è là ad amministrare,
    prontamente or’amministri
    e non stia tropp’a parlare
    che sennò qua son disastri.

    Se però facciam la conta
    dei progetti realizzati,
    di parole il web esonda
    mentri quelli son bloccati.

    In campagna elettorale
    garantito avete a tutti
    che avreste tolto il male
    di quei prima, ch’eran brutti,

    e ch’avreste amministrato
    rettamente e senza sosta
    e Sulmona sollevato
    dalla sua discesa tosta.

    E per far questa promessa
    grande voce avete alzato
    e ogn’ora sindachessa
    senza sosta criticato.

    Tale era ‘sta promessa
    che in città, con emozione,
    si scansò la sindachessa
    come una Liberazione.

    Or che siete là seduti
    voi dovete amministrare
    e far fatti ripetuti
    senza stare là a parlare,

    e se non ne siete in grado
    fate luogo, onestamente,
    a quel popol del contado
    che a elegger va altra gente.

  8. Mi dispiace ma penso che Minoranza siete e minoranza rimarrete ….e Comunque io fratelli di Italia non lo voto più e fidatevi che non sono l’unico a pensarla cosi.
    Più che partiti siete diventati dei treni da prendere da destra e sinistra .
    Per chiudere dico che il miglior assessore in campo e’ Attilio D’Andrea e ve lo dice uno che ha sempre detestato i 5 stelle ….e devo ricredermi .
    Sulmona si sta affondando….se non fosse per la bellezza del suo centro storico (opera dei nostri nonni e bisnonni )qua non ci veniva NESSUNO .
    Lavorate per quei pochi sulmonesi rimasti ,veri e propri eroi , non per le
    Ambizioni politiche di qualcuno …

  9. Comoda poltrona | 6 Luglio 2023 at 14:59 | Rispondi

    Meno male che sono stati eletti per amministrare!! Qualcuno fa bene a precisarlo perché non si è ben capito…e la poltrona non si abbandona…mamma me

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